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LA GIUNTA PORTOBELLO SI E’ AUTODIMESSA per DISASTRO AMBIENTALE

I DIMISSIONARI RESPONSABILI DEL DISASTRO DI ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI

ISOLA DELLE FEMMINE
COMUNICATO STAMPA “RINASCITA
ISOLANA”
Il
Movimento Politico “Rinascita Isolana” è costretto, per l’ennesima volta, a
constatare l’assoluta incapacità dell’Amministrazione in carica al Comune di
Isola delle Femmine di gestire la cosa pubblica, e la preoccupante assenza di
senso civico – prima che di responsabilità politica – in capo ai consiglieri di
maggioranza.
Stamane
(12.09.2012) si è consumato l’ennesimo insulto alla dignità e ai diritti dei
cittadini isolani: per la terza volta consecutiva (!!!) gli esponenti del
gruppo che sostiene il Sindaco pro-tempore
Gaspare Portobello – in piena emergenza
rifiuti, dinanzi ad un Paese sommerso da montagne di immondizia, che offendono
la comunità e la ammorbano di miasmi
– hanno deliberatamente deciso di far
mancare il numero legale, impedendo la celebrazione dell’assise civica, che
avrebbe dovuto discutere delle famose S.R.R.,
le società di regolamentazione del servizio di raccolta dei rifiuti, probabili
eredi del sistema ATO.
L’Amministrazione
(in uno con la sua propaggine consiliare) ha mostrato totale disinteresse per
una questione di importanza cruciale per la vita stessa degli abitanti di Isola
delle Femmine – e del comprensorio tutto – rifiutandosi persino di discutere,
in Consiglio Comunale, del problema.
La
delicatissima fuoriuscita dell’ente locale dalla fallimentare esperienza delle
società consortili (che sinora hanno gestito il servizio per conto dei
Comuni-soci), richiedeva invece una disamina approfondita e scelte meditate da
parte di coloro i quali, pur temporaneamente, rappresentano la cittadinanza: aver rimesso al Commissario regionale ogni
valutazione, significa avere vergognosamente e pavidamente abdicato al proprio
ruolo istituzionale
.
Lo
stesso Sindaco, peraltro, già il 3 agosto 2012 aveva dato il buon esempio ai suoi consiglieri,
disertando l’assise civica chiamata a valutare l’ argomento-rifiuti, per presenziare al rilascio di un
provvedimento amministrativo in favore della discoteca più glamour del Paese: ad ognuno le sue priorità.
E’chiaro
che i descritti atteggiamenti vanno letti alla luce della situazione di impasse, determinata dall’attesa delle deliberazioni ministeriali
sulla richiesta di scioglimento dell’Amministrazione Portobello per
infiltrazioni mafiose
; pur tuttavia è inaccettabile che mentre Sindaco,
assessori e consiglieri sfogliano la margherita
delle dimissioni
, il Comune di Isola delle Femmine venga trascinato in un
vortice di degrado, dissesto finanziario, insalubrità.
E’
proprio vero, gli scranni vuoti della biblioteca comunale – ove dovrebbero
svolgersi le sedute consiliari – fotografano compiutamente l’indecorosa vacatio istituzionale, che attualmente
caratterizza il nostro Paese.
Isola delle
Femmine, lì 12 settembre 2012
Movimento
Politico Rinascita Isolana

 

 

Uno dei tanti
 PERCHE’ ALLE COSTRETTE DIMISSIONI DELLA GIUNTA DEL PROFESSORE

ABBANDONIAMO LA BARCA
   CON LA SICUREZZA DI LASCIARVI IN UN MARE DI MUNNEZZA.
I CITTADINI DEVONO
SAPERE CHE NEGLI ULTIMI 
1000 MILLE GIORNI DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE BEN 673  SEICENTOSETTANTATRE   PAESE E’ STATO
LETTERALMENTE RICOPERTO IN OGNI SUO SPAZIO DI MUNNEZZA DI OGNI GENERE
DALL’AMIANTO AI RESTI DI CIBO ALLE CASSETTE DI FRUTTA AVARIATA RIFIUTI DEL
LABORATORIO DI ANALISI  SCATOLETTE ALIMENTARI SCADUTE
   MATERIALE DI RISULTA DELL’EDILIZIA CARTONE VERNICI VETRO………..
PER NON PARLARE DELLA FAMOSA TESTA DI CAVALLO
NEGLI ULTIMI  MILLE GIORNI DI NOSTRA AMMINISTRAZIONE DALLE
MONTAGNE DI RIFIUTI SPARSE IN TUTTO IL PAESE SI SONO SVILUPPATI BEN  
76 INCENDI.
LE DIOSSINE DEGLI INCENDI DEI RIFIUTI SONO
RIUSCITE BENISSIMO AD UNIRSI A QUELLE PROVENIENTI DALLA ITALCEMENTI E
MISCELLARSI CON BENEZENE CROMO ESAVALENTE PM10 POLVERI SOTTILI ZOLFO …….
CI DIMETTIAMO
 PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE
2004 SE SAREMO ELETTI SARA’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’
2009 SE SAREMO ELETTI E’ NEL SEGNO DELLA
CONTINUITA’
2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO! 
 
Oggi ci dimettiamo
per avere concluso la nostra missione:
PORTARE ALLA
BANCAROTTA IL VOSTRO PAESE ISOLA DELLE FEMMINE
SIAMO RIUSCITI A
RIDURRE IL VOSTRO PAESE LA PERIFERIA “ZEN” DI PALERMO
SIAMO RIUSCITI A FAR
DEISTERE QUEI POCHI MALCAPITATI TURISTI A LASCIARE ANTICIPATAMENTE I NOSTRI
ALBERGHI E QUINDI IL NOSTRO PAESE
SIAMO RIUSCITI NEGLI
ANNI A FAR PASSEGGIARE I POCHI MALCAPITATI TURISTI A PASSEGGIARE FRA CUMULI DI
MUNNEZZA
PER  IL NOSTRO
 SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE CI  CONTRADDISTINGUE 
COMUNICHIAMO AI   cittadini CHE  interrompIAMO  questo
NOSTRO  impegno portato avanti  con grande passione per il bene di 
poche e selezionate persone.
SI! SI! SI!SI SI! 
OGGI SIAMO COSTRETTI
A DIMETTERCI PRIMA CHE VOI CITTADINI VI RENDIATE CONTO DELLE GROSSE PALLE CHE
VI ABBIAMO RACCONTATO NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2009:
                    
PER
ESEMPIO PORTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%
                    
OPPURE
LA PALLA  DELLE PISTE CICLABILI
                    
OPPURE
IL POTENZIAMENTO E LA MIGLIORIA DELL’ARREDO URBANO
                    
OPPURE
LA GROSSA PALLA CHE VI ABBIAMO FATTO BERE CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.
L’AREA PEDONALE E LA VALORIZZAZIONE DELLA ZONA TORRE IN TERRA
SU UN PUNTO DOBBIAMO
CHIEDERVI SCUSA PER NON AVERLO REALIZZATO:
-REALIZZAZIONE DI
VARCHI LIBERI PER LA FRUIZIONE DELLA SPIAGGIA LA PREVISTA VIA DI COLLEGAMENTO
DELLA VIA 
 MARTIN LUTHER KING  A VIALE DEI SARACENI. NON
VOLEVAMO DISTURBARE I SONNI TRANQUILLI DEI RESIDENTI DI VIA MARTIN LUTHER KING
A  nulla è valsa
la resistenza che abbiamo opposto al lavoro  della COMMISSIONE GOVERNATIVA
di accesso agli atti insediatasi al Comune di Isola delle Femmine, VOLUTA
AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI
ISOLA DELLE FEMMINE.
NOI TUTTI AD INIZIARE
DAL SOTTOSCRITTO  PROFESSOR Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo Alberto
Zii Nipoti Cognati Generi Futuri Generi Sorelle Fratelli Cugini  ci siamo
asserragliati nel “fortino” di Via Colombo per difenderci dall’assalto di
cittadini inferociti che ritenevano NOI responsabili dei  rifiuti che
ormai ricoprivano da mesi  le strade e le piazze di Isola.
Per anni mesi
settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché alcuni
  dei nostri  amici parenti e collettori di voti omettevano di pagare
la tassa della munnezza. E pensare che al nostro amico e collega Napo siamo
riusciti a fargli pagare per 
META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata 
in gestione dal “parente” Sindaco (rep n 811/2003) alla moglie Lucido Maria
Stella!
Grandioso è stato
l’impegno con la 
ITALCEMENTI, nell’anno 2008 grazie alla
collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente Consiliare, MA
SOPRATTUTTO DELL’INTERO GRUPPO prima “Isola per Tutti” e poi “Progetto
Cementificazione ed Inquinamento”  
Siamo riusciti grazie
all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far
ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata
Ambientale della Regione Sicilia.
Alla Italcementi
abbiamo permesso di tutto e di più nell’ASSENZA di  autorizzazioni, nello
sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di
inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino
spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba
che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 
Abbiamo concesso che
la ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità
800 TONNELLATE  i rifiuti di
refrattari
,
gessi chimici ……..
Alla Italcementi abbiamo
permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che imponeva
l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007
.
Alla Italcementi, IO
 SINDACO ed il mio gruppo politico, abbiamo permesso  di non rispettare
le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il quale
prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che
inquinano.
Sin dal luglio 2010 NOI
alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in assenza dell’A.I.A.
in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.
Insomma Gaspare
Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a
creare anzitempo la nostra piccola TARANTO.
NATURALMENTE TUTTO
QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’ DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA
EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….
Nessuna riconoscenza
per i nostri sforzi ad implementare  l’immagine di Isola delle Femmine e
le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni estive al
MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA GLAMOUR
(APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)
Ah! Quanti sacrifici
mal ripagati!
Nessuna riconoscenza
per noi che siamo riusciti con impegno e fatica a rendere Isola delle Femmine
una perfetta periferia della peggiore Palermo fatta di delinquenza di droga
e………
Nessuna riconoscenza
per NOI che molto ci siamo prodigati a far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio
economico di alcuni nostri amici, le poche aree libere esistenti a Isola,
comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che hanno dovuto fare a meno
di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi, servizi pubblici e sociali…..).
Tutto questo ed altro
volevamo riferire al Prefetto nell’incontro di Giovedì.
Purtroppo  siamo
stati ricevuti dal Viceprefetto!!!!
Un messaggio chiaro
nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il messaggio che ci è stato inviato:
DIMETTETIVI PRIMA CHE LA
BARCA AFFONDI!
OGGI A MALINCUORE CI
SIAMO DECISI A SEGUIRE IL CONSIGLIO DATOCI:
CI  SIAMO
DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PROGETTO FIATO SUL COLLO
ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA
DELLE FEMMINE

VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE CI DIMETTIAMO PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!

LE PALLE RACCONTATE NEL PROGRAMMA ELETTORALE SOTTO LO SLOGAN
“L’IMPEGNO CONTINUA” 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

NULLA DI NULLA SOLO CEMENTO CEMENTO MUNNEZZA MUNNEZZA 

CHE PALLA: RIFIUTI DIFFERENZIATA IL PROFESSORE DICEVA 
LA PORTO AL 50% 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN 
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'”

I MOSCHETTIERI DEL 2009  RESPONSABILI DEL DISASTRO ECONOMICO SOCIALE 
ED AMBIENTALE 
DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ELEZIONI 2004  CON LO SLOGAN
“NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'” 

SE SARO’ ELETTO FARO’ L’ASSESSORE  E vedete cosa vi combino vi riempirò Isola di munnezza

NON ABBIAMO LASCIATO NESSUN ANGOLO DI PAESE SCOPERTO DI MUNNEZZA
CE LA SIAMO MESSI PERSINO SOTTO IL MUNICIPIO 

ABBIAMO RIDOTTO UN COMUNE A PEZZI

LA COMMISSIONE ACCESSO ATTI GOVERNATIVA AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 

ABBIAMO FATTO TROVARE DEI BEI MUCCHI DI MUNNEZZA ALLA COMMISSIONE 


CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

Uno dei tanti  PERCHE’ ALLE COSTRETTE DIMISSIONI DELLA GIUNTA
DEL PROFESSORE

ABBANDONIAMO LA BARCA    CON LA SICUREZZA DI LASCIARVI IN UN MARE DI
MUNNEZZA.

I CITTADINI DEVONO SAPERE CHE NEGLI ULTIMI 1000 MILLE GIORNI
DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE BEN 673 
SEICENTOSETTANTATRE
   PAESE E’ STATO LETTERALMENTE RICOPERTO IN
OGNI SUO SPAZIO DI MUNNEZZA DI OGNI GENERE DALL’AMIANTO AI RESTI DI CIBO ALLE
CASSETTE DI FRUTTA AVARIATA RIFIUTI DEL LABORATORIO DI ANALISI  SCATOLETTE ALIMENTARI SCADUTE    MATERIALE DI RISULTA DELL’EDILIZIA CARTONE
VERNICI VETRO……….. PER NON PARLARE DELLA FAMOSA TESTA DI CAVALLO

NEGLI ULTIMI  MILLE
GIORNI
DI NOSTRA AMMINISTRAZIONE DALLE MONTAGNE DI RIFIUTI SPARSE IN TUTTO IL
PAESE SI SONO SVILUPPATI BEN  
76 INCENDI.
LE DIOSSINE DEGLI INCENDI DEI RIFIUTI SONO RIUSCITE
BENISSIMO AD UNIRSI A QUELLE PROVENIENTI DALLA ITALCEMENTI E MISCELLARSI CON BENEZENE CROMO ESAVALENTE PM10 POLVERI SOTTILI ZOLFO …….
CI DIMETTIAMO  PRIMA
CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE

2004 SE SAREMO ELETTI SARA’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2009 SE SAREMO ELETTI E’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’

2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO!   

Oggi ci
dimettiamo per avere concluso la nostra missione:
PORTARE ALLA BANCAROTTA IL VOSTRO PAESE ISOLA DELLE FEMMINE
SIAMO RIUSCITI A RIDURRE IL VOSTRO PAESE LA PERIFERIA “ZEN”
DI PALERMO

SIAMO RIUSCITI A FAR DEISTERE QUEI POCHI MALCAPITATI TURISTI
A LASCIARE ANTICIPATAMENTE I NOSTRI ALBERGHI E QUINDI IL NOSTRO PAESE

SIAMO RIUSCITI NEGLI ANNI A FAR PASSEGGIARE I POCHI
MALCAPITATI TURISTI A PASSEGGIARE FRA CUMULI DI MUNNEZZA
PER  IL NOSTRO  SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE CI  CONTRADDISTINGUE  COMUNICHIAMO AI   cittadini CHE 
interrompIAMO  questo NOSTRO  impegno portato avanti  con grande passione per il bene di poche e
selezionate persone
.
SI! SI! SI!SI SI! 

OGGI SIAMO COSTRETTI A DIMETTERCI PRIMA
CHE VOI CITTADINI VI RENDIATE CONTO DELLE GROSSE PALLE CHE VI ABBIAMO
RACCONTATO NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2009:

  • PER ESEMPIO PORTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%
  • OPPURE LA PALLA  DELLE
    PISTE CICLABILI
  • OPPURE IL POTENZIAMENTO E LA MIGLIORIA DELL’ARREDO URBANO
  • OPPURE LA GROSSA PALLA CHE VI ABBIAMO FATTO BERE CITTADINI
    DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AREA PEDONALE E LA VALORIZZAZIONE DELLA ZONA TORRE IN
    TERRA

SU UN PUNTO DOBBIAMO CHIEDERVI SCUSA PER NON AVERLO
REALIZZATO:

-REALIZZAZIONE DI VARCHI LIBERI PER LA FRUIZIONE DELLA
SPIAGGIA LA PREVISTA VIA DI COLLEGAMENTO DELLA VIA 

MARTIN LUTHER KING  A VIALE DEI SARACENI. NON
VOLEVAMO DISTURBARE I SONNI TRANQUILLI DEI RESIDENTI DI VIA MARTIN LUTHER KING
A  nulla è valsa la
resistenza che abbiamo opposto al lavoro 
della COMMISSIONE GOVERNATIVA di accesso agli atti insediatasi al Comune
di Isola delle Femmine, VOLUTA AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE
MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.
NOI TUTTI AD INIZIARE DAL SOTTOSCRITTO  PROFESSOR Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo Alberto
Zii Nipoti Cognati Generi Futuri Generi Sorelle Fratelli Cugini  ci siamo asserragliati nel “fortino” di Via
Colombo per difenderci dall’assalto di cittadini inferociti che ritenevano NOI
responsabili dei  rifiuti che ormai
ricoprivano da mesi  le strade e le
piazze di Isola.

Per anni mesi settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché
alcuni   dei nostri  amici parenti e collettori di voti omettevano di
pagare la tassa della munnezza. E pensare che al nostro amico e collega Napo
siamo riusciti a fargli pagare per META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata  in gestione dal “parente” Sindaco (rep n
811/2003) alla moglie Lucido Maria Stella!
Grandioso è stato l’impegno con la ITALCEMENTI, nell’anno
2008 grazie alla collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente
Consiliare, MA SOPRATTUTTO DELL’INTERO GRUPPO prima “Isola per Tutti” e poi “Progetto
Cementificazione ed Inquinamento”  
Siamo riusciti grazie all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata
Ambientale della Regione Sicilia.
Alla Italcementi abbiamo permesso di tutto e di più nell’ASSENZA di  autorizzazioni, nello
sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di
inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino
spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba
che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 

Abbiamo concesso che la
ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità 800 TONNELLATE  i rifiuti di refrattari, gessi chimici ……..
Alla Italcementi abbiamo permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che
imponeva l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007
.
Alla Italcementi, IO  SINDACO ed il mio gruppo
politico, abbiamo permesso  di non
rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il
quale prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che inquinano.
Sin dal luglio 2010 NOI alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in
assenza dell’A.I.A. in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.
Insomma Gaspare Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del
gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a creare anzitempo la nostra
piccola TARANTO.
NATURALMENTE TUTTO QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’
DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O
PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….
Nessuna riconoscenza per i nostri sforzi ad
implementare  l’immagine di Isola delle
Femmine e le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni
estive al MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA
GLAMOUR (APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)

Ah! Quanti sacrifici mal ripagati!
Nessuna riconoscenza per noi che siamo riusciti con impegno
e fatica a rendere Isola delle Femmine una perfetta periferia della peggiore
Palermo fatta di delinquenza di droga e………
Nessuna riconoscenza per NOI che molto ci siamo prodigati a
far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio economico di alcuni nostri amici, le poche aree
libere esistenti a Isola, comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che
hanno dovuto fare a meno di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi,
servizi pubblici e sociali…..).
Tutto questo ed altro volevamo riferire al Prefetto
nell’incontro di Giovedì.
Purtroppo  siamo stati
ricevuti dal Viceprefetto!!!!
Un messaggio chiaro nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il
messaggio che ci è stato inviato:

DIMETTETIVI PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI!
OGGI A MALINCUORE CI SIAMO DECISI A SEGUIRE IL CONSIGLIO
DATOCI:
CI  SIAMO
DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PROGETTO FIATO SUL COLLO
ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA DELLE FEMMINE

Il Sindaco aggredisce

5 aprile 2010

Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità

 

* 48 ‘o muorto ca parla … nel cimitero di Isola delle Femmine
* Ecstasy dalla Germania, 8 arresti tra Carini e Cinisi
* Comuni Sciolti per mafia aggiornato
* Si va verso la sfiducia al primo cittadino
* Messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
* Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati

* Caro Signor Presidente del Consiglio Ragioniere Giucastro Signori Consiglieri e Signor Sindaco
TAR Napoli, Sez. I, 15 giugno 2006 / 02 agosto 2006, n. 7783 (Pres. Donadono, est. Severini)
S’è affermato di recente, da parte della Sezione, che: “Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 d. lg. 267/00, non esige né la prova della commissione di reati, né che i collegamenti tra l’amministrazione e le organizzazioni criminali risultino da prove inconfutabili; sono sufficienti, invece, semplici “elementi” (e quindi circostanze di fatto anche non assurgenti al rango di prova piena) di un collegamento e/o influenza tra l’amministrazione e i sodalizi criminali” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 06 febbraio 2006, n. 1622); e, ancora, che: ”Ai fini della valutazione della legittimità del provvedimento prefettizio di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, è irrilevante il fatto che gli elementi acquisiti dimostrino la sussistenza soltanto di un collegamento tra associazioni mafiose e organi di gestione, quando risulti comunque che gli organi elettivi siano gravemente venuti meno ai propri doveri di vigilanza e controllo sull’apparato gestionale – amministrativo dell’ente locale” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, ibidem).
Art. 416-ter, codice penale – Scambio elettorale politico – mafioso
La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro.

Leggi gli aggiornamenti sull'”isola felice” del Sindaco Professore Gaspare Portobello e dell’Assessore all’ambiente dr. Cutino Marcello con la benedizione del vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo (fussi pi mia ti farei scurar u blogg. dichiarazione del 21 dicembre ore 20,08)

clicca qui……. Isola delle Femmine Razzanelli Operazione EOS

Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)
Caricato da isolapulita. – Guarda gli ultimi video.

“Sindaco” Portobello La bugia è una mezza verità

Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)

Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Buongiorno, Buon pomeriggio oppure Buona sera, ciò dipende da quando Lei mi concede il piacere di leggermi. Comunque un consiglio per Lei, la lettura mai a ridosso dei pasti.

Prima di entrare in argomento Signor “Sindaco” mi permetta di congratularmi con Lei per la capacità a dimenticare alcune scomode VERITA’ che Lei garbatamente tende spesso e volentieri ad “omettere”, ma soprattutto le mie congratulazioni perla Suacapacità di cambiare posizione repentinamente e senza nemmeno avvertire il Suo Assessore all’Ambiente dr. Marcello Cutino. Mi creda Signor “Sindaco” mi vedevo già Lei sotto i riflettori delle telecamere e assediato dai flash dei fotografi mentre Lei con cazzuola e cemento posava la prima pietra della costruzione, a Isola delle Femmine, del traliccio per l’installazione dell’antenna Radar atta a rilevare il Wind Shear , così come leggiamo da una Sua missiva, che Lei responsabilmente ha FIRMATO, alla Società Marisicilia protocollo 1423 del 27 gennaio 2006.

Per carità Signor “Sindaco” mi creda non voglio certamente tornare di nuovo sulla Sua affidabilità o sulla Sua coeerenza e neanche sulla Sua credibilità, mi preme invece attirarela Suaattenzione sui rischi politici giuridici ed istituzionali che Le possono derivare e le conseguenze di un sicuro e lento disfacimento della Sua maggioranza, l’esperienza Le dice che l’attuale Assessore geologo Marcello Cutino nella scorsa legislatura aveva rassegnato le sue dimissioni per contrasti con la sua maggiorana sulla diversa visione delle tematiche ambientali e su atti e decisioni concordate a sua insaputa.

Si ricorda Signor “Sindaco” Gaspare Portobello? Stiamo parlando dell’ASSESSORE Cutino Marcello anche in riferimento alla richiesta di dimissioni avanzate dal gruppo Rinascita Isolana perché risulta essere parente acquisito di un nostro Concittadino che Lei in una seduta di Consiglio ha definito essere mafioso.

Scusi la digressione Signor “Sindaco” e andiamo avanti dunque………

Veda Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei ha un grosso problema, come ho avuto il modo di dirLe in diverse occasioni in cui ho avuto il piacere di intrattenerLa: Lei si preoccupa TROPPO in chi io SIGNOR Pino Ciampolillo ripongo la mia fiducia, la mia credibilità, la mia disponibilità, la mia INTELLIGENZA, il mio estro, la mia fantasia. Io penso che questo non frega niente a nessuno, ma soprattutto, cosa non da poco mi creda Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, non incide minimamente sulla tenuta della legalità, della democrazia e della Trasparenza dell’Istituzione Comune che Lei dovrebbe rappresentare.

I Cittadini sono invece molto interessati al fatto che sulle elezioni amministrative di Isola, anche a seguito di quanto da Lei dichiarato in Consiglio Comunale, è aperta un’indagine della magistratura sul possibile intervento della mafia nelle ultime elezioni, sulla mercificazione delle elezioni amministrative, sulle consulenze, sulle concessioni edilizie rilasciate in prossimità delle elezioni e subito dopo, sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sull’affidabilità di un pubblico dipendente, insomma su tutti gli atti che ha prodottola Suaamministrazione.La Cittadinanzaè invece preoccupata sulla richiesta fatta alle Autorità competenti di istituire una Commissione di Accesso per verificare l’eventuale e non auspicabile scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. La caserma dei Carabinieri di Isola è ormai un continuo viavai di persone che denunciano fanno mettere a verbale quanto dichiarano di aver vissuto e subito in termini di legalità, malaffare e di poca trasparenza nell’operato della Pubblica Amministrazione di Isola. Purtroppo le ultime notizie di stampa sono un ulteriore conferma di questo stato di degrado. I Cittadini di Isola delle Femmine sono preoccupati delle indagini che la magistratura ha aperto sui fatti e misfatti di Isola delle Femmine. Grazie a Lei, al Suo gruppo politico, alla sua maggioranzala Suadefinizione di Isola delle Femmine come “Isola felice” sta diventando disgraziatamente “l’isola dei famosi”, e quelle che venivano considerate “beghe di paese” si stanno rivelando delle lacerazioni del tessuto socio-economico-istituzionale di Isola delle Femmine.

Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello la smetta di preoccuparsi della MIA PERSONA e valuti attentamente cosa io e i CITTADINI sani di questo PAESE abbiamo da dirLe. Spalanchi le orecchie, la mente ma soprattutto il cuore, si renda disponibile al confronto civile democratico e RISPETTOSO dell’interlocutore

Inizi per esempio a non autoincensarsi della Sua educazione rispetto ai Cittadini di Isola delle Femmine, mi segua Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini hanno la capacità e l’intelligenza per apprezzarela Suabuona educazione.

Veda l’esempio della Signora che Lei altezzosamente ha redarguito fino a farla star male, oppure il fratello di un consigliere che si sente dire dei rischi in cui può incorrere il fratello se…, oppure gli interventi rabbiosi ed insultanti contro il MIO AMICO e concittadino Nino Rubino. Naturalmente e sono solo alcuni esempi.

Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi tolga una curiosità, come vive le accuse (ad onor del vero sono tutte accuse che andrebbero provate, e non bastano certamente le schede elettorali segnalate, oppure la facile licenza edilizia, o alcuni professionisti amministratori che firmano progetti costruttivi o dei sequestri di beni a parenti di dipendenti comunali, come non basta citare il caso denunciato da alcuni elettori cittadini che oltre alla promessa del solito posto di lavoro, hanno ricevuto un contributo economico per aver sponsorizzato la lista Progetto Isola del “Sindaco” Portobello e tutti gli altri casi denunciati alle Autorità Giudiziarie, come non bastano certamente le delazioni di alcuni mezzi di comunicazione Stampa Riviste Giornali e televisioni, fatte circolare in paese di probabili beneficenze della Calliope s.r.l. ad alcuni figli di amministratori consistenti in appartamenti) accuse di “mafiosità” che continuamente rivolgono a Lei oltre che a componenti della Sua giunta sino a coinvolgere alcuni componenti del suo gruppo politico. E’ pur vero che a queste “fastidiose” ed imbarazzanti presenze si contrappongono i baluardi della legalità rappresentati dal Presidente della Commissione bilancio il Consigliere Guttadauro, il baluardo della legalità rappresentato dal Vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo. SI! lo stesso consigliere che negli anni passati, CONTRO la sua parte politica, ha promosso alcune interrogazioni parlamentari contro la presenza mafiosa nell’amministrazione di cui già allora aveva in Lei la massima rappresentanza. La vedo sorridere le persone messe sotto accusa allora, continuano OGGI a presidiare il Comune. A fronte di questa situazione Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi creda, non Le conviene stare più con due piedi in una scarpa anche perchè comunque le scarpe si vendono sempre a paia. Si è lo stesso geometra Dionisi che va dicendo in giro “ …. fuss pi mia scurerei questo sito di isola pulita…” non rendendosi probabilmente conto, il Signor geometra Dionisi Vincenzo che oscurare un sito, chiudere un giornale, impedire di parlare, significa togliere spazi di democrazia di dibattito di discussione e di crescita umana sociale e spirituale di una comunità. Lungi da me strumentalizzare il pensiero dell’onorevole Gianfranco Fini, sulla libertà di espressione, probabilmente il geometra Dionisi Vincenzo ha fatto abiura del suo trascorso politico, rinnegando così le sue provenienze politiche, le sue battaglie contro il malaffare, contro la corruzione, le sue battaglie contro l’inquinamento mafioso della cosa pubblica. Il nostro comune amico geometra Dionisi Vincenzo, forse il paese che lui voleva servire (prima di essere eletto) si è numericamente rimpicciolito.

n.b. Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello l’onorevole promotore della interrogazione parlamentare (di allora) è lo stesso onorevole OGGI relatore di maggioranza sul caso della richiesta di arresto dell’onorevole Cosentino. Pensi! Signor “Sindaco” che Lei, nei giorni scorsi, ha avuto il piacere di un convivio cullinario in un ristorante del nostro paese. Immagino, sia stato bello, riparlare degli stessi problemi dopo tanti anni. Si è pur vero che ha dovuto faticare con l’interlocutore per fargli comprendere che quelli che ieri erano suoi avversari o quantomeno tali li considerava, OGGI sono i suoi più fidati SPONSOR. Grande il dilemma rimasto all’onorevole: Ma a Isola delle Femmine cosa cambia il tempo o le persone? L’onorevole ancora oggi è alla ricerca di uno straccio di risposta.

Complimenti Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello è riuscito a spiegare bene al Suo interlocutore questo doppiopesismo o come dicono gli esperti cerchiobottismo.

Infine Signor “Sindaco” in prossimità delle feste natalizie, il mio augurio che Babbo Natale Le porti in dono la Riscopertadel Suo senso dell’ UDITO per ASCOLTARE la ricchezza delle Idee, Proposte Suggerimenti dei Suoi interlocutori, un altro dono vorrei Le fosse recapitato la Riscoperta del Suo senso della VISTA per avere Lei la grande opportunità di ammirare l’immenso Amore, la grande Umanità che sta oltre il Suo “giardinetto” e che con i Suoi “paraocchi”oggi non riesce a vedere.

Con Stima e simpatia anche se non ricambiata il nano malefico

 

per gli AMICI Pino Ciampolillo

 

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/12/rinascita-isolana-abbandona-laula.html

ed ora passiamo al Consiglio Comunale di questa sera:

AL PRESIDENTE

DEL C.C.

AL SINDACO

AL PREFETTO DI PALERMO

DOTT. GIANCARLO TREVISONE

Oggetto: dichiarazione consiliare

Il gruppo “Rinascita Isolana” abbandona l’aula consiliare rilasciando la seguente dichiarazione che chiede sia inserita nel verbale della seduta odierna del Consiglio Comunale.

In seguito al rigetto della richiesta di concessione della sala “Padre Bagliesi” – depositata dal capogruppo Caltanissetta Giuseppe in data 12.12.09 – l’opposizione prende atto della repressione del dissenso e della volontà di tacitare l’opinione pubblica praticate dall’Amministrazione Portobello in modo costante in questi primi mesi di governo del Comune.

Affrontare il tema della legalità rappresenta per il sindaco un problema insormontabile, tanto da spingerlo a costringere il Presidente Giucastro a negare la parola ai consiglieri di minoranza; a replicare in modo inopportuno all’istanza di convocazione del C.C. presentata dall’opposizione in merito all’argomento “Infiltrazioni mafiose all’interno dell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”; ad impedire il dibattito durante il convegno-farsa dell’11.12.09, significativamente disertato dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia; ad aggredire i cittadini che hanno il coraggio di denunciare il comportamento del sindaco ed il complesso di affari che ne hanno determinato il successo elettorale e – last but not least – a respingere la legittima richiesta del movimento politico “Rinascita Isolana” di poter disporre dell’aula consiliare per realizzare un dibattito pubblico sul tema: “Istituzioni e burocrazia: la sfida della legalità”.

I rappresentanti della minoranza consiliare invocano un pronto intervento del Prefetto perché si attivi per monitorare l’attività amministrativa del Comune di Isola delle Femmine ed assumere l’ormai necessaria decisione dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.

La mortificazione della dignità istituzionale del Consiglio e del suo Presidente – a cui oggi chiediamo ufficialmente di prendere le distanze da un sindaco irrispettoso dei più elementari principi della democrazia, per evitare d’esser risucchiato nel vortice di arroganza, prevaricazione e vischiosità giuridica e politica che sta lentamente avvolgendo gli amministratori isolani – ben si inserisce nell’operato del Portobello, che ha conquistato il consenso elettorale a suon di concessioni edilizie; ha candidato all’interno della sua lista e poi voluto al suo fianco in Giunta i nipoti di persone già sottoposte a misure di prevenzione e condannate per associazione a delinquere di stampo mafioso; ha proseguito nella sua gestione familistica della cosa pubblica – puntellata da assunzioni ad hoc, nomine di consanguinei di assessori e consiglieri, commissioni formate da parenti, amici e soci.

Un sindaco che rifiuta il confronto sul tema della presenza della mafia nel territorio isolano offre un’immagine distorta e deteriore della comunità isolana e aggrava i sospetti circa l’esistenza di un sodalizio affaristico che di fatto gestisce Isola delle Femmine.

Non è ammissibile che un sindaco non si pronunci sui recenti sequestri di beni immobili realizzati dai Ros nel nostro Paese, a quanto pare relativi a parenti dei vertici dell’UTC.

Non è ammissibile che un sindaco applauda l’on. Apprendi, che apertamente afferma la necessità di rimuovere amministratori locali e dirigenti con parenti mafiosi o comunque sospettati di esser vicini a Cosa Nostra, ed impronti poi il suo governo a comportamenti assolutamente opposti.

Non è ammissibile che un sindaco cerchi di darsi una credibilità antimafia e parallelamente prosegua ad occultare provvedimenti amministrativi scomodi, frequentare personaggi già destinatari di misure di prevenzione ex l.n. 646/82, intimare agli avversari politici – in modo sconveniente – di tacere.

L’antimafia di Portobello, Palazzotto e Cutino è l’antimafia del silenzio, l’antimafia delle concessioni edilizie, l’antimafia degli zii danarosi, l’antimafia degli zii assessori/consulenti/progettisti, l’antimafia delle Commissioni Edilizie blindate, l’antimafia dei convegni ad personam in cui è vietato prender la parola.

I consiglieri di “Rinascita Isolana” respingono l’accusa del sindaco di non aver digerito il risultato elettorale del 6 e 7 giugno 2009 e lo informano piuttosto di aver capito le ragioni del successo del gruppo “Progetto Isola” e di sperare che, adesso, queste ragioni vengano colte anche dalla Procura della Repubblica.

E lasciando l’aula si augurano che il Presidente Giucastro – del cui senso di responsabilità non dubitano – si ravveda: sulla vostra nave che affonda, chi resta a bordo non è un eroe. Annega.

Isola delle Femmine, 18.12.09 I consiglieri comunali

 

Le affinità Elettive Dichiarazione del Gruppo Rinascita Isolana

Al Consiglio Comunale svoltosi questa sera si è visto di tutto e di più, ma soprattutto si è assistito ad un’esplosione di violenza e di odio alquanto pericoloso per la tenuta democratica a Isola delle Femmine. La scena era quella tipica del mercato della “Vucciria”, urla sguaiate insulti di Consiglieri, Vice Presidente del Consiglio, Sindaco, Assessori tra loro oltre che contro i pochi cittadini presenti.
Il Presidente del Consiglio ha dovuto lavorare non poco per riportare alla calma gli scalmanati rappresentanti delle istituzioni eletti con il “libero” consenso dei Cittadini. Il Vicepresidente del Consiglio che lancia delle accuse nei confronti del Consigliere Giuseppe Caltanisetta urlandogli contro : ” liberati della illegalità che hai in casa, prima di parlare tu di legalità”. Sorvolo sugli insulti e minacce nei confronti della mia persona : ” La colpa è tua hai rovinato un paese, hai inziato a parlare di mafia, vai a cercarla a Torino ……….) “Perchè non te ne torni a Torino, perchè non vai a cercare la mafia a Foggia……..” Un pò di sano razzismo mancava proprio al Signor “Vice Presidente del Consiglio” geometra Vincenzo Dionisi. Forse il Signor “Vice Presidente del Consiglio” geom Vincenzo Dionisi ha dimenticato di essere stato poprio Lui a sollecitare l’onorevole Lo Presti e l’onorevole Angela Napoli a presentare delle interrogazioni parlamentari per denunciare la presenza mafiosa in un’amministrazione comunale, quella di Isola delle Femmine, che oltre alla presenza dell’allora Sindaco Stefano Bologna, vedeva la presenza e gli emolumenti di gran parte degli attuali suoi colleghi di……….. il Signor “Sindaco” Portobello Professore Gaspare, il Signor “Assessore” Paolo Aiello, il Capitano Lucido e ……….

Riguardo all’intervento provocatorio del Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello è giunto per Lui il momento di prendere atto che:


Chi fa politica può essere liberamente criticato in caso di abitudine alla trasgressione. Lo stabilisce la Corte di Cassazione che ritiene lecito denunciare taluni ‘eccessi’ di chi detiene il potere. In sostanza, secondo gli Ermellini, c’è libertà di critica e di esprimere il proprio pensiero per smascherare le trasgressioni dei politici. “La critica – spiega la Corte (sentenza 41767/2009) – non perde il suo carattere di esercizio del diritto di manifestare liberamente il pensiero nei confronti del potere politico, se diretta contro trasgressioni, contingenti o abitudinarie, da parte di detentori di tale potere, qualunque sia il campo della trasgressione”. Con questa motivazione la quinta sezione penale della Corte ha annullato, ”perche’ il fatto non costituisce reato”, una condanna per diffamazione inflitta a un consigliere comunale che in precedenza i giudici di merito avevano condannato perchè aveva distribuito un volantino in cui accusava un assessore e un vicesindaco di fatti penalmente rilevanti. Nel volantino si affermava in particolare che l’assessore al bilancio avrebbe favorito la cognata, affidandole l’incarico di responsabile del servizio finanziario . Denunciando poi ”l’assalto alla diligenza continua”, il consigliere comunale aveva di fatto accusato di abuso d’ufficio il vicesindaco. Dopo la duplice condanna in primo e secondo grado la Suprema Corte ha ora ribaltato il verdetto sancendo il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e sottolineando che se la politica “valica limiti fissati dalle regole, la critica non puo’ non riferire e stigmatizzare il singolo fenomeno di anomalia, piccola o grande che sia la sua dimensione”.


L’intervento del geologo Signor “Assessore” Marcello dr. Cutino teso a difendere la Sua onorabilità e la Sua estraneità ai fatti e misfatti perpetrati dall’amministrazione di cui Lui ne è parte non secondaria, un intervento teso a difendere esclusivamente la SUA PERSONA ed a ribadire la sua totale estraneità ai pericoli di inquinanemto affaristico mafioso della Pubblica Amminsitrazione. Un intervento che ha praticamente smentito le affermazioni del Suo Sindaco di un intervento diretto di un presunto mafioso nelle elezioni amministrative (delibera di Consiglio n 52).

Circa le continue richieste che vengono avanzate per suffragare i possibili collegamenti tra ambienti mafiosi e politica a Isola delle Femmine, vale forse la pena citare delle sentenze in merito:

Ai fini della valutazione della legittimità del provvedimento prefettizio di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, è irrilevante il fatto che gli elementi acquisiti dimostrino la sussistenza soltanto di un collegamento tra associazioni mafiose e organi di gestione, quando risulti comunque che gli organi elettivi siano gravemente venuti meno ai propri doveri di vigilanza e controllo sull’apparato gestionale – amministrativo dell’ente locale(T.A.R. Campania Napoli, sez. I, ibidem).


inoltre:

Art. 416-ter, codice penale – Scambio elettorale politico – mafioso
La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro.


Comunque buona regola consiglierebbe:

C’è un sistema infallibile per non essere accusati di mafia: non incontrare mafiosi, non andare a cena con loro né ai loro matrimoni e soprattutto non stipulare con loro “patti elettorali ferrei”. E’ dura, ma ce la si può fare.
(ogni riferimento non è puramente casuale)
Con il Consiglio Comunale che si è svolto questa sera si è avuta l’ulteriore dimostrazione della chiusura di tutti gli spazi del libero e civile confronto democratico, della mancanza di ogni agibilità democratica e di libero esercizio di rappresentanza.
I componenti tutti della lista Rinascita Isolana sono posti di fronte ad un’unica scelta possibile.
DIMISSIONI IMMEDIATE DI TUTTA LA LISTA RINASCITA ISOLANA!


*Vittoria dei Consiglieri dopo la sfiducia al Sindaco
*Sentenza 8 Consiglieri su 15 dimissionari Decadenza del Consiglio
*Sentenza Surroga consiglieri Decadenza Consiglio Comunale
AL SINDACO

AL PRESIDENTE DEL C.C.

ALL’ASSESSORE AL TURISMO

ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Oggetto: dichiarazione consiliare

In seguito a quanto affermato dal sindaco del Comune di Isola delle Femmine durante la seduta del Consiglio Comunale del 30.12.09, il Movimento Politico “Rinascita Isolana” avverte la necessità di intervenire a garanzia delle legittime prerogative di chi lo rappresenta in seno all’organo assembleare e dell’effettività dei diritti e doveri riconosciuti dagli artt. 2, 18, 21 e 54 della Carta Costituzionale.




Innanzitutto nel corpo della delibera n. 72 del C.C. si legge come il sindaco rigetti “tutte le illazioni sollevate nella nota, con la quale si ripropongono le menzogne sostenute da Rinascita Isolana”: si suppone egli si riferisca alla dichiarazione del gruppo consiliare di minoranza in cui si è affermato che “il contrasto alla mafia parte dall’allontanamento dalla Casa Comunale di chi sia anche solo sospettato di esser organico a Cosa Nostra, estorsore, usuraio, prestanome di mafiosi e questa battaglia di valori non è pertanto compatibile con la scelta del sindaco Portobello di far sedere in Giunta e porre ai vertici degli uffici comunali i familiari dei soggetti suddetti”.




Orbene, purtroppo all’opposizione riesce difficile cogliere la falsità di quanto contenuto nella superiore affermazione, giacché i legami di parentela ed affinità cui si fa cenno sono incontrovertibili e di certo non possono esser considerati elucubrazioni teoriche elaborate da menti poco lucide: stante il costante invito al dialogo proposto dal Presidente del C.C., si ritiene necessario ricordare le parole di Gustavo Zagrebelsky nel suo Imparare la democrazia, secondo il quale “affinché sia preservata l’integrità del ragionare, deve essere prima di tutto rispettata la verità dei fatti, che è la base di ogni azione orientata a intendersi onestamente”.




Perché sia chiara l’assoluta disponibilità del gruppo “Rinascita Isolana” a realizzare un’analisi critica della problematica, esplicitiamo il nostro consenso alla eventuale convocazione di un giurì d’onore per rilevare la sussistenza dei vincoli che uniscono assessori e funzionari del nostro Comune a personaggi avvolti da un alone di sospetto e dal passato controverso: anche se, in tutta onestà, chi siano i vostri zii riteniamo lo sappiate benissimo.




Il sindaco ha inoltre evidenziato come la minoranza non si sia assunta la “responsabilità politica, civile e morale di fare dichiarazioni nel luogo preposto istituzionalmente … dimostrando di parlare per interposte persone e manovratori che, nel passato, hanno avallato comportamenti che hanno messo a dura prova la convivenza democratica e civile nel nostro paese”.




In primis affermare che i consiglieri di “Rinascita Isolana” in questi mesi non abbiano espresso in Consiglio – tramite documenti pubblici – le proprie opinioni, significa travisare palesemente la realtà rischiando di risultare comici: il Presidente mi darà atto di aver prodotto una mole di dichiarazioni consiliari pari credo al triplo della somma degli interventi di tutto il gruppo di maggioranza, sicché non sono accettabili valutazioni in tal senso né possono in estrema sintesi esser prese sul serio.




In secundis, a primo acchito, ci si era convinti che il manovratore cui si riferiva il sindaco fosse il nostro coordinatore politico Stefano Bologna – che certamente tanta parte riveste nella determinazione delle strategie del nostro Movimento Politico -, eppure l’identificazione non corrisponde alla seconda parte della frase: come è possibile infatti che questa Amministrazione affermi che il Bologna in passato ha avallato comportamenti che hanno addirittura minato la convivenza democratica e civile di Isola delle Femmine?




Per 11 anni Gaspare Portobello, Paolo Aiello, Alessandro Giucastro, Toti Lucido sono stati componenti – cardini per l’esattezza – dei governi Bologna: si deve dedurre che l’allora sindaco abbia avallato alcuni loro comportamenti antidemocratici e contrari alle norme del vivere civile? Si deve dedurre che le concessioni edilizie a più d’uno di loro concesse – come sottolineava spesso il geometra Dionisi – rientrino in tali sconvenienti condotte? Si deve dedurre che rimpiangono gli anni – parecchi in verità – in cui potevano agire sotto l’egida morale e giuridica di un solido deus ex machina? L’opposizione consiliare non può ritenere verosimile tale interpretazione delle parole del sindaco Portobello, la storia di Isola delle Femmine la contraddice apertamente e allora, da amante del dialogo, crediamo il capo del governo possa socraticamente rallegrarsi di essere stato scoperto in errore.




Ancor più sorprendente risulta poi quanto affermato dal sindaco nella nota del 18.12.09 proposta in allegato e inviata ad Autorità governative, amministrative e giudiziarie: egli infatti evidenzia “l’indignazione e lo sgomento per il contenuto della missiva inviata alle LL.SS.Ill.me” dai consiglieri di minoranza in merito alla possibile presenza di infiltrazioni mafiose nell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine, “oltreché per il modus operandi dei mittenti firmatari della predetta”.




La vicenda è a dir poco kafkiana:




sin dal giorno dell’insediamento di questo Consiglio Comunale, il gruppo “Rinascita Isolana” ha evidenziato l’illegittimità del risultato elettorale e sollevato il problema dei rapporti di parentela e affinità tra assessori, dirigenti e mafiosi o persone comunque sospettate di esser vicine a Cosa Nostra;




nell’ottobre 2009 l’opposizione ha anche presentato la richiesta di convocazione di una seduta consiliare per affrontare pubblicamente la questione e – inopportunamente, dal punto di vista istituzionale e politico – il sindaco in data 27.10.09 ha sottolineato agli interroganti la necessità di produrre una relazione sull’argomento prima di procedere alla convocazione del Consiglio Comunale. Nella stessa comunicazione il Portobello invitava tra l’altro i consiglieri di minoranza “a comunicare i fatti eventualmente a loro conoscenza a tutti gli organi competenti”: quali dovrebbero essere pertanto le ragioni del suo sdegno e del suo sgomento? Il contenuto della nostra missiva il sindaco lo conosceva già, il modus operandi l’ha dettato egli stesso!




Ma la nota del 18.12.09 è ricca di ulteriori spunti di riflessione. Il Portobello ritiene infatti “ignobile” la diffusione della nostra comunicazione al Ministero degli Interni, alla Procura e al Prefetto. Evidentemente il sindaco ignora i principi fondamentali della democrazia e sconosce totalmente i doveri istituzionali e politici dei consiglieri comunali: un’opinione pubblica consapevole è funzione essenziale della democrazia, ne costituisce la conditio sine qua non. Ogni società ha un modo di governarsi cui corrisponde un suo ethos particolare, che deve informare lo spirito degli individui che governano e che sono governati. Esso deve essere diffuso tra tutti, conformemente all’ideale democratico di una comunità di individui politicamente attivi. Non si pretende che il sindaco abbia letto saggi di filosofia politica o commenti alla Costituzione, ma almeno ritrovi la voglia di coltivare la democrazia, accettare che la gente sappia cosa accade nel Palazzo, rimuovere le pietre di scandalo, difendere l’onorabilità dell’Ente locale con scelte coraggiose e forti, non minacciando di querelare chi – con enorme senso di responsabilità – svolge il ruolo istituzionale cui è stato chiamato dalla cittadinanza.




Il sindaco prosegue poi chiarendo che il “Codice etico contro la mafia non annovera tra le condotte sanzionabili i rapporti di parentela” e precisando che “il sig. Bruno Pietro è affine di terzo grado dell’assessore Cutino Marcello”: le sue affermazioni non possono che porci di buon umore, giacché da un lato riflettono una certa superficialità nell’esame del disposto normativo approvato dal Consiglio Comunale, dall’altro rappresentano un simpatico esercizio lapalissiano.




Il Codice Etico citato dal sindaco si compone di una introduzione esplicativa e di una snella sezione dispositiva: strano non sia stato notato dal Portobello che nella prima si legge che “per garantire autonomia e credibilità alle istituzioni democratiche sono necessarie forme nuove e più rigorose di selezione del personale politico. I rapporti con boss mafiosi, a qualunque livello ed al di là di eventuali profili penali sono incompatibili con l’impegno politico”. Purtroppo le disposizioni regolamentari per tradursi in norme vanno interpretate nella loro interezza e complessità.




Tra l’altro, stante l’interesse dell’Amministrazione per la storia della politica e per i carteggi d’altri tempi, giova ricordare che in data 13.10.99 l’allora deputato An, On.le Nino Lo Presti, affermava che “Un assessore è cognato di Pietro Bruno, presunto mafioso arrestato a luglio. Per molto meno il Governo ha mandato a casa amministrazioni. Il Comune di Isola delle Femmine, vista tale parentela, è a rischio di infiltrazioni mafiose. Cosa aspetta il Ministro dell’Interno a intervenire?”. Con ogni probabilità il geometra Dionisi potrà illustrarvi nel dettaglio la vicenda.




Singolare come la nota del sindaco non prosegua chiarendo quali rapporti leghino l’assessore Cutino all’ex assessore Impastato Giovanni, quali stringano questi alla famiglia Pomiero e quali infine la famiglia Pomiero al vicesindaco Palazzotto Salvatore. Aveva proprio ragione Goethe, si tratta di certo di Affinità elettive.




Il Movimento Politico “Rinascita Isolana” continuerà a svolgere con coraggio e determinazione il compito assegnatogli dagli isolani, consapevole della necessità di informare costantemente la cittadinanza di quel che accade e – laddove emergano dubbi circa la cifra di trasparenza e legalità dell’azione amministrativa – le autorità competenti.




In tutta sincerità, il gruppo “Progetto Isola” avrebbe dovuto trovare almeno uno straccio di argomentazione per difendersi dai circostanziati rilievi della minoranza consiliare e dell’intera comunità: pubblicare un’interrogazione del consigliere Mannino del 1996 – tra l’altro totalmente avulsa dalla tematica in oggetto, viepiù in considerazione del fatto che governavate voi allora e governate voi adesso: più o meno manovrati tanto allora quanto adesso – e paventare denunce e querele a carico dei consiglieri d’opposizione è davvero deludente. Tant’è, non a caso Tacito soleva ripetere che, spesso, il passato proprio non vuol saperne di passare. Geometri a parte.
Isola delle Femmine, 1.02.2010 I consiglieri comunali di Rinascita Isolana

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Acqua ai privati, il governo pone la fiducia
*
L’acqua verso il privato Riforma a rischio stangata
*
SANATORIA Decreto AA BB CC (sblocca istanze)
*
MIMMO RACCUGLIA Arrestato 15 novembre 2009 video
*
IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?
*
HO PAURA MA VADO AVANTI LA FORZA DI ANGELA Angel…

*Preso il numero 2 di Cosa nostra Raccuglia era latitante dal 1996 (16 novembre 2009)
*
Trapani, arrestato il boss Raccuglia “Era il numero due di Cosa Nostra”
*
Mafia, preso il boss Domenico RaccugliaMaroni: «È il numero due di Cosa Nostra»
*
ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*
Isola delle Femmine l’ampliamento del CIMITERO
*
Profumo di MAFIA a Isola delle Femmine?
*
IO non ho PAURA
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Intervista a: Gaspare Portobello

*Palermo sequestrati alla mafia beni per oltre 2 milioni di euro
*
L’eredità di Ciancimino (di Michele Costa, figlio del procuratore Gaetano)
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Massimo Ciancimino risponde all’avvocato Michele Costa
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Massimo Ciancimino a BlogSicilia: “Non si può scegliere dove nascere ma come vivere sì”:
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Processo Mori, Massimo Ciancimino deporrà a gennaio
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Palermo, carabinieri sequestrano beni per 15 milioni di euro
*
Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*
Che furbetto quel Brunetta
*
La cassazione dà una mano alla libertà di stampa
*Iran
L’Onda verde che non si arresta
*
Il 4 Novembre della Malasanità
*
STEFANO E LA FINE DELLA PIETÀ
*
“Il detenuto non si massacra davanti a tutti” (Audio dal carcere) ASCOLTA L’AUDIO
*
Epidemia misteriosa in Ucraina già 30 morti e in Italia? Tutto tace
*
COMMISSIONE edilizia potere politico e potere amministrativo
*
Turismo: pronte le direttive per alberghi e nautica da diporto
*
Il Tar del Lazio sconfessa la Prestigiacomo”Quelle nuove nomine sono illegittime”
*
Morta Alda Merini
*
Centri Commerciali Naturali decreto Proroga al 30.11.09
*
Centri Commerciali Naturali rinvio a novembre
*
Rifiuti Smaltimento “processo pirolisi”
*
D’Alema ringrazia Palazzo Chigi per il sostegno in Europa
*
L’Omicidio Di Napoli e L’indifferenza di………….
*
«Il video con Marrazzo dura 13 minuti Ci sono volti e voci che non vanno visti»
*
Mills, il paese di Alice senza meraviglia
*
Mills: in appello condanna confermata
*
Mills,corte d’Appello conferma condanna, “corrotto da Berlusconi”
*
Lodo Mondadori/ Fininvest: sospesa esecutività sentenza
*
DECRETO Assessoriale Isola delle Femmine Euro 7.945,42

*PESCA bando di gara decreto assessoriale

*Wind Shear: come è andata a finire? Report

*
Amantea, migliaia in piazza”Via i veleni dalla Calabria”
*
Calabria al veleno – Un’area radioattiva
*
AMANTEA grande manifestazione per la vita (le foto)
*
Sesso e politica, cinque domande sul caso Marrazzo. Un enigma da sciogliere, il ricatto senza mercede
*
“Sono mie debolezze private”. Marrazzo cede e si autosospende. Pd soddisfatto
*Metti che… voglio fare l’estortore, occhio alla professionalità

*
Palermo come Kabul: è ufficiale. Alle comunali qualcuno ha imbrogliato …
*Wind Shear Ricorso al TAR del Comune di Isola delle Femmine

*Alghe Gestione Rifiuti Bilancio

*Bilancio Scioglimento Catenanuova

*
Brogli alle Comunali, quattro condanne
*
PALERMO, DURE CONDANNE: 4 ANNI E MEZZO PER I BROGLI ALLE AMMINISTRATIVE DEL 2007
*CASSAZIONE PENALE, SENTENZA N.28553/2009. Il mobbing del Direttore Generale giustifica anche le misure cauatelari.

*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985

*Brunetta: online stipendi dirigenti

*Cassazione Sentenza libertà di stampa
*
Il Ponte s’ha da fare… « NuovoSoldo.it
*
Enrico Di Giacomo » Blog Archive » MAFIA E POLITICA IN SICILIA …
*
MilanoBit » MILLS: PROCESSO BERLUSCONI RIPRENDE IL 27 NOVEMBRE …
*
Filippo Di Maria curava la casa di Scopello del senatore Antonino …
*
Area a rischio ambientale, le indagini dell’Oms
*
Attentato incediario contro auto sindaco Borgetto LiberaMente
*
Borgetto, incendiata l’auto del Sindaco Fascio e Martello
*
Puc in Consiglio
*In risposta a Gibi: “quando ad aggirare un morto siamo noi”.
*
Sciolto il consiglio comunale di Furnari
*
Mafia a Isola
*
HO PAURA ma…

*Filippo Di Maria curava la casa di Scopello del senatore Antonino Papania
*
P.R.G., PORTO, Messa in sicurezza Porto, P.U.D.M., procedura V.I.A./V.A.S., Isola delle Femmine
*Energia Europa Patto dei Sindaci

*Interrogazione Petcoke 2007
*
Petcoke e inceneritori
*Assemblea regionale Siciliana
*Agenzia Europea dell’Ambiente
*ANCITEL – Comuni d’Italia
*Comune Isola delle Femmine
*Comunicati Regione Sicilia
*Energia Europa Patto dei Sindaci
*EuroInfoSicilia
*Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana

*Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dal 1998
*Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
*I MIEI DIRITTI
*Piano Regolatore Generale
*Quotidiano di Sicilia
*Radiomosaici
*Regione SiciliaTVWEB
*Regione Siciliana
*Ricerca leggi,sentenza, cassazione
*Statuto Comunale Isola delle Femmine
*T.A.R.

*Ispezione Antimafia al Comune di Carini
*
Operazione EOS
*
Pino Ciampolillo su Inchiesta su Sanità e Malattie oncologiche a Trapani : “Sindaco” Portobello La bugia è una ……
*
Quotidiano di Sicilia
*Casa Giovani Costi Mutui e Risparmio Energetico
*
Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?
*Arpa Sicilia e Italcementi …
*A.T.O. A.P.S. SERVIZI PRIVATIZZAZIONI ONERI E COSTI
*Agenzia Europea dell’Ambiente
*ANCITEL – Comuni d’Italia
*Assemblea regionale Siciliana
*Blog Sicilia
*Commissione Antimafia verbali 1995 XII legislatura
*Comune Isola delle Femmine
*Comuni Inquinamento mafioso affaristico
*Comuni Trasparenza amministrativa anagrafe consulenze comunicazioni
*Comunicati Regione Sicilia
*Consulenze Comuni, denunce alla Corte dei conti
*Demolire e Confiscare la legge c’è
*Dolce sentir come nel mio cuor
*Ecco il piano antimafia annunciato da Berlusconi, Maroni e Alfano …
*EDILIZIA SENTENZE ABUSIVISMO LICENZE CONDONI ORDINANZE
*Energia Europa Patto dei Sindaci
*EuroInfoSicilia
*FATTI E MISFATTI DI ISOLA DELLE FEMMINE
*Federalismo Fiscale legge 42/09
*Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana*Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dal 1998*Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
*Giornale di Sicilia
*Ho paura, ma vado avanti
*Il TAR annulla nuovamente l’aumento della Tarsu a Palermo
*I MIEI DIRITTI
*IL CORAGGIO DI DIRLO
*ll sindaco di Isola delle femmine Portobello nomina gli “esperti”
*IL VENTO CHE ACCAREZZA ISOLA DELLE FEMMINE
*IL VESPRO
*Indagati Impiegati Ufficio Tecnico Comunale Componenti Commissione Edilizia Progettisti e Direttori Lavori
*Isola delle Femmine Analisi post elettorale
*Italcementi ARPA Comune Isola e Capaci
*ITALCEMENTI LAVORO SALUTE e SVILUPPO
*L’elenco completo dei Comuni inadempienti 2008
*L’istituzione delle Città metropolitane
*Lo sportello del cittadino diritti doveri leggi assessorati governo
*Massimo Troisi
*Onestà, rispetto, impegno e politica
*Piano Regolatore Generale
*Pino Ciampolillo
*Pino Ciampolillo su Ordine del Giorno sulle infiltrazioni mafiose e la lotta alle mafie
*P.R.G. Avvisi di garanzia agli amministratori
*Proposta di legge MAFIA

*Pubblico impiego: estese le fasce di reperibilità in caso di malattia
*qui Craxi
*Quotidiano di Sicilia
*Radiomosaici Comunicati Regione
*Regione Sicilia Disegno di Legge Trasparenza
*Regione Sicilia Riordino Personale
*Regione Siciliana
*Regione SiciliaTVWEB
*Ricerca leggi,sentenza, cassazione
*Rifiuti
*Rifiuti Anticipazione dalla regione ai comuni prot 1452 19.1.10
*Schede fotocopia e voti nulli ecco tutte le irregolarità
*Sentenza diritto accesso informazioni
*Sentenza 8 Consiglieri su 15 dimissionari Decadenza del Consiglio
*Sentenza Surroga consiglieri Decadenza Consiglio Comunale
* “Sindaco maneggione”
*Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo
*Statuto Comunale Isola delle Femmine
*T.A.R.
*Teoria della Comunicazione
*ULTIMISSIME

*un’intervista di Claudio Sabelli Fioretti del 2003
*Variante PRG nel capoluogo. Legambiente ricorre al Tar
*vecchio forum di Pino Ciampolillo – Isola Pulita Il comitato …
*Video PRG Isola
*Vittoria dei Consiglieri dopo la sfiducia al Sindaco
*Windshear
*
Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*T.A.R.

Consiglio Comunale 31 gennaio 2010 Le affinità Elettive Dichiarazione del Gruppo  Rinascita Isolana

Altadonna Lorenzo, BOLOGNA, bruno, Calliope, COGNATO, CUTINO, elauto, IMPASTATO, LO PICCOLO, madonia, MAFIA, Nipote, Palazzotto, POMIERO, PORTOBELLO, Zio,

Gli esercizi di mnemonica del “Sindaco” Professore Gaspare Portobello

vai al link leggi:
Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello dopo essere riuscito Lei ad auto convincersi e dopo il grande sforzo che ha dovuto fare per convincere anche i “SUOI” , che a Isola delle Femmine non esiste la mafia, perché non convince anche i Cittadini di Isola delle Femmine che l’hanno votata che le strade di Isola delle Femmine non sono invase dalla immondizia, convinca Lei i cittadini di Isola paese “turistico” con le tante e voluminose discariche a cielo aperto sparse in ogni angolo del paese vuole dare una rappresentazione di ciò che si definisce generalmente: mostruoso brutto, impresentabile, orribile, il contrario della BELLEZZA della OSPITALITA’ della GRADEVOLEZZA della ACCOGLIENZA.

Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello dopo la dichiarazione resa in Consiglio Comunale dal Suo “Assessore” geologo dr. Marcello Cutino (si quello che ce l’aveva tanto con la Italcementi) che il Comune di Isola delle Femmine RIESCE a incassare circa il 50% dei tributi TARSU dei ruoli, dopo questa dichiarazione di resa e di incapacità gestionale oltre che organizzativa, dica Lei ai Cittadini di Isola delle Femmine chi sono i cittadini che non pagano la tassa rifiuti. Ne conosce forse qualcuno? No non sto parlando di quei cittadini che sono morosi da anni sulle bollette dell’acqua (è materia di mercimonio durante le elezioni amministrative ).


Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello, per favore la smetta di dire ogniqualvolta vi è un disservizio (QUASI SEMPRE) nella raccolta dei rifiuti nel nostro paese: “…non è colpa nostra è l’ATO che non funziona…….” E sempre con lo stesso ritornello……

Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello, probabilmente non ha capito che Lei (in qualità di “Sindaco”) è uno degli amministratori dell’”azienda” A.T.O. QUINDI Lei è corresponsabile moralmente civilmente e giuridicamente della gestione e del servizio prestato dalla “azienda” ATO.

Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello, probabilmente Lei dimentica facilmente anche le cose positive che ha prodotto nella Sua lunghissima carriera di “amministratore”. Lei ha dimenticato di aver ricoperto la carica di “assessore” all’ambiente e di aver con i contributi della Comunità Europea, (si ricorda…Si? ) promosso la realizzazione di una ISOLA ECOLOGICA sa dove? A Isola delle Femmine! Dica la verità l’aveva dimenticato? Non può senz’altro averlo dimenticato per il costo esorbitante dell’opera ma soprattutto perché non è MAI stata COLLAUDATA. Si ricorda chi era il responsabile Ambiente del Comune di Isola? Dall’intervista rilasciata sembra di si! Pazienza ormai siamo abituati a queste Sue improvvise perdite di memoria ( l’altra sera in Consiglio Comunale non ricordava se aveva fatto delle osservazioni al decreto ingiuntivo sul debito nei confronti dell’ATO, come ha pensato bene di “Celare” la verità al Consiglio Comunale: il nostro Comune è tra i Comuni che in proporzione deve di più all’A.T.O., ad oggi, Lei azionista ha versato nelle casse della “Sua” azienda poco più di un milione e mezzo di euro, equivalente al 37% del debito che LEI è stato capace di accumulare. Sperava forse in uno sconto con l’idea Sua e del Suo adepto Geologo delle Ronde Gioiose?).

Caro Signor “Sindaco Gaspare Professore Portobello, quando trova un attimo di tempo può rendere edotti i Cittadini di Isola delle Femmine come è riuscito ad accumulare un debito così enorme con la Sua “azienda” ATO? Mi chiedo i SOLDI che noi Cittadini ONESTI e PUNTUALI abbiamo pagato per la raccolta rifiuti, DOVE SONO FINITI? Per favore non glielo chieda al Suo “Assessore” geologo Cutino dr. Marcello a Lui non frega niente di niente, per Lui l’importante essere stato eletto e tutto finisce qui per lui, Lui si distrae soltanto per delle pizzerie all’interno di chioschi.

COME E’ STATO POSSIBILE TRADIRE COSÌ LA FIDUCIA DEI CITTADINI E DEGLI ELETTORI?


Il giorno 20 del mese di novembre dell’anno 2007, presso il Palazzo dei Carmelitani di Partinico, Lei Signor “Sindaco” professore Gaspare Portobello partecipa all’assemblea straordinaria della “Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.a.”, la Sua partecipazione in quanto facente parte del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE titolare di una quota pari al 4,726 (quattro virgola settecentoventisei per cento) del CAPITALE SOCIALE. Signor “Sindaco” Lei a partire da quella data risulta essere AZIONISTA (comproprietario) dell’azienda in questione. Naturalmente in qualità di “Sindaco” legale rappresentante del “Comune di Isola delle Femmine” Piazza Duca degli Abruzzi (così come risulta a pagina 8 dell’atto che LEI ha firmato). Quindi faccia un attimo più di attenzione quando addossa la responsabilità del disservizio all’A.T.O. (per favore non si dia la zappa sui piedi)

L’attività della Servizi Comunali Integrati RSU SPA:


Le principali attività svolte dalla Servizi Comunali Integrati RSU SPA nel campo dell’igiene ambientale sono le seguenti:
• raccolta rifiuti urbani indifferenziati;
• raccolta differenziata frazioni riciclabili;
• raccolta differenziata rifiuti urbani pericolosi;
• spazzamento stradale;
• svuotamento cestini stradali;
• lavaggio e disinfezione cassonetti;
• raccolta materiali ingombranti;
• gestione isola ecologica;
• attività complementari all’igiene urbana a pagamento ai sensi dell’art. 6 della carta dei servizi e cioè:
– abbandoni incontrollati e discariche abusive;
– derattizzazione e disinfestazione;
– pulizia caditoie;
– pulizia delle spiagge;
– scerbamento e sterramento;
– manutenzione del verde pubblico e altri servizi ambientali;
– ampliamento dei servizi esistenti e servizi occasionali (manifestazioni culturali, feste, sagre, pulizia mercatini, fiere autorizzate);
– turni domenicali;
………..
Viene in ogni caso garantito, nell’arco delle 24 ore successive, lo svuotamento dei cassonetti tralasciati.

Carta dei servizi

A.T.O. PA1 A.P.S.


Nel tempo abbiamo parlato di: Raccolta Rifiuti, ambiente, Italcementi, Aria irrespirabile, Privatizzazione dei Servizi, Gestione Acque e Qualità delle nostre acque, Inquinamento delle falde acquifere Raffo Rosso, Siti di Importanza della Comunità Europea SIC, Autorizzazione Integrata Ambientale, Piano Regolatore Generale, Cementificazione della fascia costiera, Alga Rossa,Tariffe, Parentopoli, Voto di Scambio, Rappresentanza negli Ambiti territoriali, Raccolta differenziata, Amministratori ciechi, La vita in diretta, Isola Pulita, Isola ecologica, SICAR, Incendio alla SICAR, Assessori all’ambiente Portobello, Wind Shear, Inquinamento da cromo esavalente, Tumori, Malattie collegate all’ambiente, leggi, disposizioni, querele, ricorsi, denunce, esposti…………..

Signor “Sindaco” delibera 34 24 luglio 2002 con soldi della Comunità Europea?
Signor “Sindaco” delibera 34 24 luglio 2002 con soldi della Comunità Europea?
Signor “Sindaco” delibera 34 24 luglio 2002 con soldi della Comunità Europea?Signor “Sindaco” delibera 34 24 luglio 2002 con soldi della Comunità Europea?

AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE

Statuto
Carta dei servizi

Allegato_Immobilizzazioni_immateriali.pdf
Allegato_Prospetto_di_dettaglio_conti_d’ordine.pdf
Bilancio_2007.pdf
Bilancio_2008.pdf
Il_Consiglio_di_Amministrazione.pdf
NOTA_INTEGRATIVA_AL_BILANCIO_AL_31.12.2007.pdf
Nota_Integrativa_Bilancio_2008.pdf
Relazione_al_Cda_2007.pdf
Relazione_Collegio_Sindacale_bilancio_2007.pdf
Relazione_del CDA_sulla gestione_2008.pdf
Relazione_del_Collegio_Sindacale_2008.pdf

*T.A.R.

AMBIENTE. L’argomento ambiente a Isola delle Femmine è alla base della “carriera” politica dei nostri attuali amministratori oltre che di qualche funzionario comunale. Ne sanno qualcosa il nostro attuale “Sindaco” professore Gaspare Portobello l’attuale Assessore all’ambiente geologo dr. Marcello Cutino, il funzionario passato ad altri incarichi. Qualcuno deve poi DIRE ai cittadini dell’isola ecologica: I sondi Spesi, se ha mai avuto un collaudo e come mai non è funzionante. Mi rendo conto che le domande non sono nuove: le aveva già poste il suocero dell'”Assessore” geologo Cutino. Forse conviene non parlarne visto il progetto pizzerie della M.A.M. snc di cui è progettista l’attuale ex oppositore Vice Pres Del C.C. geom Vincenzo Dionisi.
Per Noi Cittadini l’ambiente l’abbiamo e continuiamo a subirlo in termini di salute, di livello della qualità della vita, della vivibilità e fruibilità delle bellezze naturali del nostro territorio. Questi Signori sono stati in grado di “avvelenarci” le nostre case, le nostre vite, le nostre amicizie le nostre istituzioni democratiche. Per avere delle risposte in tema di prevenzione e tutela della SALUTE siamo stati costretti a rivolgerci ad un Tribunale Amministrativo. Questi signori si sono fatti beffa dei cittadini celando la realtà, nascondendo i dati, stravolgendo i FATTI, denigrando le persone. Persino un’autorità come il dr. Vito Riggio ha dovuto constatare: “….su un tema così delicato come la sicurezza và condannata un’amministrazione che cambia idea continuamente”. Come Cittadini ci chiediamo : Ma il geologo “Assessore” Cutini Marcello come mai non parla più di Italcementi?
I temi da noi trattati nel tempo:
* T.A.R.
Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
P.r.g. Isola delle Femmine
Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
ELAUTO variante in corso d’opera
Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
Solemar Consorzio Turistico Siciliano
LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu’ insistenza che …
Isola delle Femmine l’isola felice del Sindaco Portobello
prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo …
Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
Mafia e Dintorni
Tutela e miglioramento qualità ambiente servizio idrico integrato 2007 2013
LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (09G0096) (Suppl. Ordinario n. 128)
5 aprile 2010 Manifestazione a Isola delle Femmine

Notizie su: Italcementi, Qualità dell’aria, Salute, Occupazione, Autorizzazione Integrata Ambientale, Pet-coke, Aziende Insalubri, Ricorso al T.A.R., A.R.P.A.,Vigili Urbani, IPPC, Inquianmento delle falde acquifere, Cromo Esavalente, Centraline per il contro della qualità dell’aria, Mercurio, Zinco, Tumori, Crisi economica e Ripercussioni sulle aziende cementifere, Ristrutturazione Italcementi, Revamping, Rappresentanze Sindacali, Legambiente, Calusco d’Adda, La vita in diretta, S.I.C. e Z.P.S., Regione, Ente minerario, Denunce, querele, esposti, Portobello, Cutino, Licenza carbonile Raffo Rosso, Capannone su via libertà, Sviluppo Turistico di isola delle Femmine, Responsabilità sociale della Italcementi nei confronti della comunità isolana……….:

Italcementi Economia e Ristrutturazione

L’affaire Wind Shear a Isola delle Femmine una storia di un grande forno a microonde in cui “cuocere” l’intero paese di Isola delle Femmine con i suoi Siti S.I.C., Z.P.S. il suo lungomare e i cittadini che la abitano. La speculazione operata dagli Amministratori per propri scopi personali unita alla loro incapacità di gestione del Territorio per la quale “caparbiamente” si sono fatti eleggere. Vedasi il geologo Dr. Marcello Cutino (è stata una manna per farsi eleggere) si quel Signore che parlava tanto di Italcementi, oppure il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, (gli è venuto persino il naso lungo come pinocchio per le bugie raccontate durante la campagna elettorale, dopo essere stato l’artefice della distruzione del “Comitato No Radar a Isola delle Femmine”) che si “vende” la pelle di un orso non suo. Documenti, articoli, denunce, ricorsi………..
*
Windshear
*T.A.R.

Scioglimento dei Consigli: La Costituzione stabilisce della necessità che ogni atto che la pubblica amministrazione produce Sia improntato alla giustizia ed alla imparzialità.
Il rapporto con il mondo della politica è fondamentale per le organizzazioni mafiose. Diverse sono le circostanze nelle quali il rapporto tra il politico e lo Zio di turno si manifesta in uno scambio tra consenso da una parte (voti) e possibilità di fare affari dall’altra. Alle elezioni lo Zio “indica” il candidato da votare che una volta eletto si adopererà affinché lo Zio & Soci possano fare affari infiltrandosi nel tessuto economico legale, condizionando pesantemente gli uffici della pubblica amministrazione mediante l’esercizio di attività corruttive e di atti intimidatori.
La legge 22 luglio 1991, n. 221 assorbita dal D.L. 257/200, prevede la possibilità di sciogliere un’amministrazione comunale sulla quale grava il sospetto di una infiltrazione o condizionamento di carattere mafioso.
Il Consiglio dei Ministri, propone la disposizione dello scioglimento dell’ente locale al Presidente della Repubblica, che ha il potere di firma del decreto di scioglimento stesso.


Casi History,Cronaca,Leggi decreti articoli e………
*L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI

*DECADENZA Consigli Comunali a Serradifalco Trabia Licata NASO Rimozione del Sindaco
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*T.A.R.

Ufficio Tecnico Comunale, Licenze Edilizie, Abusivismo, Piano Regolatore Generale, Ordinanze, Condoni, Oneri Urbanizzazione, Denunce,Voto di Scambio, Gestione del Terrritorio, Leggi, Decreti, Mafia, Commissione Comunale Edilizia, Commissione Paesaggistica, Pizzo……….


*Le vittime Innocenti di TUTTE le mafie
*FIRMATO IL PROTOCOLLO d’intesa sul contrasto alla mafia a Isola delle Femmine

*EDILIZIA SENTENZE ABUSIVISMO LICENZE CONDONI ORDINANZE
*
Solo gli STOLTI non cambiano idea
*ADOZIONE P.R.G. PRG 30.10.09
*
Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico
*
PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*
M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*ABUSIVISMO EDILIZIO: Ordinanza AIELLO EMILIA
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*DECADENZA Consigli Comunali a Serradifalco Trabia Licata NASO Rimozione del Sindaco
*T.A.R.

Tutti gli atti, provvedimenti, licenze edilizie, ordinanze, polemiche, interventi, fatti e misfatti documentati:

*Le vittime Innocenti di TUTTE le mafie
*FIRMATO IL PROTOCOLLO d’intesa sul contrasto alla mafia a Isola delle Femmine

*Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*Solo gli STOLTI non cambiano idea
*Ministero Interni Bilancio Isola Previsione 2009
*ABUSIVISMO EDILIZIO: Ordinanza AIELLO EMILIA
*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*ADOZIONE P.R.G. PRG 30.10.09

*Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico

*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*DECADENZA Consigli Comunali a Serradifalco Trabia Licata NASO Rimozione del Sindaco
* T.A.R.


CALLIOPE il gran business del verde agricolo di Isola delle Femmine che diventa come d’incanto edificabile. Il cantiere di Isola delle Femmine controllato dalla MAFIA ( è dell’agosto del 2009 la notizia del sequestro dei beni all’imprenditore elettricista Pietro Cinà uomo di fiducia dei Lo Piccolo che all’interno del cantiere la Calliope aveva ottenuto l’appalto per l’impianto elettrico). Dopo il “colpo di mano” del Commissario ad Acta che si sostituisce al C.C. iniziano i lavori senza alcuna licenza , durante la gestione del “Sindaco” Portobello viene concessa il 1 giugno del 2005 la licenza edilizia, nel giugno del 2007 viene presentata alla C.E.C. la variante su tutti i 50 appartamenti, poi spariscono i Maiorana padre e figlio. Ne aveva parlato in un “acceso e sempre urlante” dibattito con il “Sindaco” il geometra ex oppositore (vedasi il comizio tenuto in piazza solo qualche mese prima delle elezioni) ed attuale V.P. del Consiglio geom Vincenzo Dionisi che lo accusava di essere stato l’artefice di…… ? L’incontro scontro, tra il “Sindaco” e attuale ex oppositore geom Vincenzo Dionisi, avvenne nella sala parrocchiale per ricordare il sacrificio del maresciallo Monteleone. I cittadini di Isola delle Femmine sono ancora in attesa di una risposta del “Sindaco” tesa a difendere l’onorabilità della Istituzione Comune Isola delle Femmine, circa la notizia che sull’affare Calliope “…… e ben 5 appartamenti ceduti a figli di ex amministratori locali per mettere a tacere ogni cosa e sistemare i documenti alla bisogna…”.( notizia del 17 dicembre 2008) Documentazione articoli vai a ……..
*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
*Solo gli STOLTI non cambiano idea
*T.A.R.

ULTIMISSIME
Vai ai links degli argomenti trattati: Fatti e misfatti di Isola delle Femmine, Voto di Scambio, Elezioni Amministrative, Mercomonio dei Voti, Mafia e Antimafia, Economia Isolana, Italcementi, Ambiente, Denunce, Querele, Esposti, , Libera Informazione, Clientelismo, Delibere, determine, Bilanci, Rifiuti………

Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96
Sequestro beni mafiosi a Isola delle Femmine
Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
P.r.g. Isola delle Femmine
Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
ELAUTO variante in corso d’opera
Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
Solemar Consorzio Turistico Siciliano
LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu’ insistenza che …
Isola delle Femmine l’isola felice del Sindaco Portobello
prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo …
Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
Mafia e Dintorni
Tutela e miglioramento qualità ambiente servizio idrico integrato 2007 2013
LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (09G0096) (Suppl. Ordinario n. 128)
5 aprile 2010 Manifestazione a Isola delle Femmine

Vi sono i FATTI che avvengono quotidianamente e che hanno delle ripercussioni sulla vita politica-amministrativa-sociale della nostra Comunità. Vi sono Persone Movimenti Partiti Associazioni… che raccontano,analizzano e descrivono questi FATTI. Vi sono persone gruppi “politici” che reagiscono negando i FATTI senza sapere che: Negare l’evidenza, è un brutto modo di vivere.

Il racconto di molti FATTI e situazioni drammatiche, la politica tende a negarne la loro veridicità. Alle nostre libere voci, alle nostre circostanziate denunce, non vengono mai contestati i FATTI ma si tende in maniera più o meno legale di impedire la possibilità di farci sentire.

“Voi mentite,…. non è vero quello che dite…. Isola delle Femmine è un’isola felice.. ” NON spiegano mai il perché.


Noi abbiamo provato a raccontare:
Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.Noi abbiamo provato a descriverla così:
E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA

Per saperne di più:
Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
P.r.g. Isola delle Femmine
Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
ELAUTO variante in corso d’opera
Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
Solemar Consorzio Turistico Siciliano
LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu’ insistenza che …
Isola delle Femmine l’isola felice del Sindaco Portobello
prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo …
Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
Mafia e Dintorni
Tutela e miglioramento qualità ambiente servizio idrico integrato 2007 2013
LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (09G0096) (Suppl. Ordinario n. 128)
5 aprile 2010 Manifestazione a Isola delle Femmine

Gli esercizi di mnemonica del “Sindaco” Professore Gaspare Portobello

ATO;Palazzolo, bruno, CARDINALE, CUTINO, Guttadauro, LUCIDO, Palazzotto, Pomiero;Riso, PORTOBELLO, Puglisi Baldassare,

















Promemoria per il “Sindaco” Professore Gaspare PortobelloStatuto

D’Arpa Dionisi Consiglio Comunale 18 novembre 2010 interrogazioni

D’Arpa Dionisi Consiglio Comunale 18 novembre 2010 interrogazioni

D’Arpa Dionisi Consiglio Comunale 18 novembre 2010 interrogazioni

 

 

 

Consiglio Comunale
18 novembre 2010
interrogazioni

 

 

 

 

 *D’Arpa Passaggio del Coniglio Ufficio Tecnico Comunale Autolavaggio Fasone Sequestro Beni Ordinanza Sindacale

 

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

ISOLA DELLE FEMMINE

AL SINDACO

DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

AL RESPONSABILE

SETTORE TECNICO URBANISTICO

 

Oggetto: Interrogazione al Sindaco

I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco – da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

Visure richieste dal consigliere Dionisi Vincenzo per pratiche U.T.C.

Atteso che il Rendiconto Periodico di Spesa n 2 (recante l’elenco dei Buoni Economati per Pagamenti 2010), indica che sono stati corrisposti – in favore del predetto Dionisi – n. 3 buoni per le visure effettuate in relazione a praticche dell’U.T.C. presso l’ Archivio Notarile e presso l’Agenzia del Territorio, il Sindaco chiarisca:

a)   In forza di quale provvedimento sindacale, delibera consiliare o di Giunta, determina del responsabile del settore tecnico-urbanistico, il consigliere Dionisi è stato incaricato dello svolgimento delle suddette attività per conto dell’ente locale;

b)   A quali         pratiche dell’U.T.C. fanno riferimento le visure richiamate nel Rendiconto;

c)   Quali garanzie sono state adottate dall’Amministrazione per il rispetto della privacy dei cittadini interessati e per evitare l’insorgenza di ipotesi di conflitto d’interessi.

Isola delle Femmine 16.07.2010

I Consiglieri comunali di “Rinascita Isolana”P

Protocollo  9990  19 luglio 2010

*Siamo Siamo quindici leoni….Siamo Siamo quindici leoni…..
*Commisione Ambiente 11 Giugno 2010 

 

 

 

interrogazione
DIONISI

 

 

Aggiungi didascalia

Comune di Isola delle Femmine

OGGETTO: Risposta a interrogazione del Gruppo consiliare Rinascita Isolana del 16.7.2010
Al Presidente del C.C. SEDE

In riferimento all’interrogazione  di cui in oggetto in merito all’argomento: “Visure richieste dal Consigliere Dionisi Vincenzo per pratiche U.T.C.” si chiarisce che tali visure, eseguite per conto di questo Ufficio  Tecnico – Servizio Lavori Pubblici.

 

  1. si riferiscono all’area ex ITAS, terreno già in possesso del demanio comunale e sono state utilizzate per esperire le pratiche burocratiche relative alla riqualificazione territoriale di detta area.
  2. sono state richieste presso gli Uffici competenti dal Consigliere Dionisi senza alcun provvedimento autorizzatorio, poichè nessun compenso era previsto per tale intervento che è stato effettuato  dal Consigliere a titolo gratuito nell’esclusivo interesse della comunità e solo per spirito di collaborazione. A tal proposito, colgo l’ìoccasione per ringraziare  tutti i Consiglòieri del gruppo Progetto Isola ed, in aprticolare, il Con Dionisi che con dedizione e generosità mettono quotidianamente a disposizione della nostra comunità le proprie competenze e la propria esperienza al solo fine di migliorare sempre più l’immagine e la condizione sociale del nostro paese.
  3. non è stata violata la privacy di nessun cittadino nè si riscontrano ipotesi di conflitto di interesse.

Il Sindaco Professore Gaspare Portobello

Isola 6 ottobre 2010

 

Risposta Sindaco alla
interrogazione

 

 

Replica alla risposta

 

 

 

 

 

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: replica interrogazione “Visure richieste dal consigliere Dionisi Vincenzo per pratiche U.T.C.”

 

 

 

Il Gruppo consiliare “Rinascita Isolana” non si ritiene soddisfatto delle risposta del Sindaco all’interrogazione in merito alle  “Visure richieste dal consigliere Dionisi Vincenzo per pratiche U.T.C.”

Invero, non è stato chiarito con quale provvedimento sia stato conferito al geometra predetto l’incarico di effettuare – per conto dell’U.T.C. – visure presso l’archivio notarile e presso l’Agenzia del Territorio e assai opinabile è il rilievo per cui le pratiche in oggetto sottenderebbero un interesse della collettività, tale da legittimare l’intervento del consigliere Dionisi.

Le visure richieste il 13 Maggio 20110, oggetto di diversa interrogazione, ben chiariscono l’INOPPORTUNITA’ dell’intervento del geometra.

In forza all’Ufficio tecnico di Isola delle Femmine vi sono diverse unità le quali hanno il dovere contrattuale di svolgere le attività di competenza, provvedendo ad assicurarare quella TERZIETA’ rispetto ai soggetti interessati alle pratiche e a chi fornisce sostegno professionale – che è condizione necessaria alla salvaguardia degli standard minimi di legalità e trasparenza dell’azione amministrativa.

Il ruolo dei consiglieri comunali non può in alcun caso confondersi con quello dei dirigenti e del personale, perchè radicalmente diversi sono i compiti affidati dall’ordinamento alle Istituzioni e alla burocrazia (del resto l’art 78 T.U.E.L. pone a carico delle Istituzioni il dovere di rispettare la distinzione tra funzioni, competenze e responsabilità dell’ambito gestionale e di quello politico).

La posizione del geometra Dionisi richiederebbe – poi – ulteriori e più stringenti cautele: atteso che il T.U.E.L. arriva addirittura a ritenere incompatibile con funzioni di governo chi esercita atttività professionali nel settore tecnico-urbanistico nel territorio comunale (art 78 c. 3 d.lgs 267/00), ben difficilmente può ammettersi che il vicepresidente si ingerisca in modo incontrollato nell’attività dell’U.T.C., con cui egli – per motivi di lavoro – si interfaccia con frequenza.

I cittadini necessitano di esplicite garanzie del doveroso rispetto di quei distacchi minimi inderogabili che evitano l’ipotesi di conflitto d’interessi e riducono il rischio di un uso privatistico della cosa pubblica.

La replica del Sindaco, invece, si sotanzia in un edificio argomentativo incredibilmente precario, privo di quei pilastri valoriali che avrebbero rassicurato non tanto l’opposizione consiliare, quanto piuttosto la Comunità Isolana tutta: un edificio maldestramente costruito sull’incerta sabbia delle giustificazioni artificiose, del pressapochismo, della buona fede farisaica, della vostra – solita – opaca trasparenza.

E  – sullo sfondo – ancora una volta, restano, – offesi – i diritti dei cittadini.

Isola delle Femmine 18.11.2010

 

I Coniglieri Comunali

 

 

 

 

 

 

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

ISOLA DELLE FEMMINE

AL SINDACO

DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

AL RESPONSABILE

SETTORE TECNICO URBANISTICO

 

 

Oggetto: Interrogazione al Sindaco

I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco – da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

 

Annullamento della concessione edilizia in sanatoria  n 11 del 2008

Atteso che il 23.08.2010, il Resp. III Settore f.f. procedeva all’annullamento della c.c. n. 11/2008 e al diniego dell’autorizzazione edilizia per la realizzazione di un’attività di autolavaggio presso Passaggio del Coniglio, 6.

Il Sindaco chiarisca:

–             Perché, dinanzi alle ripetute osservazioni del gruppo “Rinascita Isolana”. non si è attivato per verificare la fondatezza della notizia del sequestro di beni disposto nei confronti dei parenti di D’Arpa Sandro, che lo stesso Portobello ha designato quale capo dell’UTC?

–             Perché solo il 13.05.2010 il Comune di Isola delle Femmine ha proceduto alle visure siugli immobili di Passaggio del Coniglio, 6?

–             Dal 13 maggio ad oggi quali controlli sono stati disposti dalla Polizia Municipale sugli immobili e sulle attività commerciali in questione?

–             Perché le visure del 13.05.2010 sono state richieste dal consigliere comunale Dionisi Vincenzo?

–             Con quale provvedimento gli è stato conferito tale incarico?

–             Essendo egli un geometra che segue diverse pratiche edilizie in Isola delle Femmine, perché avrebbe dovuto apprendere dati così delicati riguardo ai familiari dell’Arch. D’Arpa?

–             Perché gli esiti di tali accertamenti non sono stati in nessun modo comunicati al Consiglio Comunale?

Isola delle Femmine, 08/09/2010

I Consiglieri Comunali

Protocollo 12142 8 settembre 2010

 

 

 

Interrogazione sulla
concessione edilizia 11/2008
Autolavaggio
Passaggio del Coniglio
D’ARPA

 

 

 

 

Risposta
del Sindaco ad Interrogazione sulla
concessione edilizia 11/2008
Autolavaggio
Passaggio del Coniglio
D’ARPA

 

Comune di Isola delle Femmine

Provincia di Palermo

III SETTORE – I SERVIZIO: urbanistica ed edilizia privata

 

Oggetto: Interrogazione al Sindaco – rif nota del 08.09.2010 p.llo n 12142 sull’annullamento della CE n 11/2008 a nome  dei Sig.ria D’ARPA PIETRO D’ARPA MARIO D’ARPA MASSILIANO, COLLURA VINCENZA, D’ARPA VINCENZO

 

 

In riferimento all’interrogazione di cui in oggetto, si rappresenta che il procedimento di annullamento della concessiomne in sanatoria ed il diniego della richiesta di autorizzazione per manutenzione straordinaria a nome dei sig.ri D’Arpa, si è avviato con la richiesta di autorizzazione edilizia inoltrata in data 15.04.2010 p.llo n. 5391,

 

  • Al momento dell’istruttoria della nuova pratica edilizia sono stati rilevati nuovi elementi non presenti e non necessari all’atto dell’istruttoria della C.E.- in sanatoria.
  • Nella fattispecie era sufficiente l’autocertificazione ai sensi del DPR n° 445/2000 in sostituzione della denuncia di successione che per legge va presentata entro un anno dalla morte del de cuis
  • Durante la fase istruttoria per l’accertamento della proprietà è stato appurato anche del sequestro preventivo.
  • In funzione dei nuovi elementi rilevati sono stati emessi i provvedimenti amministrativi consequenziali.

Il responsabile del I Servizio Arch Sergio Valguarnera

 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

 

Oggetto: Interrogazione al Sindaco – rif nota del 08.09.2010 p.llo n 12142 sull’annullamento della CE n 11/2008 a nome  dei Sig.ria D’ARPA PIETRO D’ARPA MARIO D’ARPA MASSILIANO, COLLURA VINCENZA, D’ARPA VINCENZO

 

In riferimento all’interrogazione di cui in oggetto, si dà lettura della relazione dell’Arch Sergio valguarnera, responsabile del Servizio Urbanistica del Settore Tecnico

 

In merito alle domande poste si osserva:

 

  1. un’attività di acquisizione di dati, quali la verifica della fondatezza di una notizia di sequestro di beni nei confronti di privati, laddove non collegata a specifiche competenze o attività di uffici e servizi comunali, non rientra nelle competenze dell’Ente.
  2. la presentazione di una richiesta autorizzazione edilizia inoltrata dai Sigg,ri D’ARPA PIETRO D’ARPA MARIO D’ARPA MASSILIANO, COLLURA VINCENZA, D’ARPA VINCENZO acquisita al prot. gen.le del Comune in data 15.04.2010 al n 5291, costituendo l’avvio di un procedimento di natura urbanistica, ha avviato un iter istruttorio che, in data 13.05.2010, ha reso necessaria l’acquisizione di visure presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Palermo, a seguito della quale si è apurata l’esistenza di un sequestro preventivo, concausa che ha avuto come conseguenza l’annullamento della concessione edilizia n. 11/2008 rilasciata in sanatoria e il diniego dell’autorizzazione edilizia richiesta.
  3. nell’ambito del normale controllo sul territorio la P.M. ad oggi non ha rilevato attività edilizia sul posto, come riferito dal Comandante della P.M.
  4. Le visure presso la CC.RR.II. sono state eseguite dal consigliere Dionisi per conto del responsabile dell’istruttoria della pratica di che trattasi, il quale informalmente gliele aveva richieste, essendo momentaneamente impossibilitato e non in grado di distogliere nessun componente dell’U.T.C. dai pressanti impegni di competenza.
  5. Il consigliere Dionisi vi ha provveduto, a titolo gratuito e solo per spirito di colaborazione con gli uffici comunali e senza alcun provvedimento formale e senza percepire alcun compenso  se non il mero rimborso delle spese sostenute per il rilascio, come meglio si evidenzia dal raffronto tra le ricevute rilasciate dalla Conservatoria e riborsi effettuati
  6. le visure in questione non contenendo dati sensibili, sottoposti a tutela della privacy, vengono di regola rilasciati a richiesta di qualsiasi cittadino
  7. Gli esiti degli accertamenti non sono stati comunicati al Consiglio Comunale non essendo gli stessi in alcun modo collegati all’attività di competenza di detto Organo

IL Sindaco Professore Gaspare Portobello

Isola 06.10.2010

 

 

 

Replica alla Risposta
del Sindaco su Interrogazione sulla
concessione edilizia 11/2008
Autolavaggio
Passaggio del Coniglio
D’ARPA

 

 

 

 

 

Il Sindaco nella seduta del CC

dichiara: nell’ambito del normale

controllo sul territorio  la P.M. 

ad oggi non ha rilevato

attività edilizia sul posto,

come riferito dal Comandante

della P.M. (ipotizziamo fatto

prima del 6 ottobre 2010)

 

Da un raffronto delle date sulle

ricevute sembra esserci qualche

incongruenza. Abbiamo capito male?

 

 

In esercizio prima del 6 ottobre 2010
come da dichiarazione del Sindaco al C.C. del
18.11.2010 punto 3

 

 

In esercizio prima del 6 ottobre 2010
come da dichiarazione del Sindaco al C.C. del
18.11.2010 punto 3

 

 

In esercizio prima del 6 ottobre 2010
come da dichiarazione del Sindaco al C.C. del
18.11.2010 punto 3

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

Oggetto: replica all’interrogazione “annullamento della c.e. in sanatoria n 11/08”

 

Il Gruppo Consiliare “Rinascita isolana” non può che dirsi insoddisfatto – e turbato – dalla risposta del sindaco all’interrogazione avente ad oggetto l’annullamento della c.e. in sanatoria n. 11/08.

Occorre previamente ricordare come il 23 Agosto scorso il Resp III settore f.f. arch Valguarnera abbia proceduto all’annulamento della c.e. in sanatoria n 11/08 – rilasciata ai cugini dell’arch D’Arpa – e al diniego della richiesta di autorizzazione edilizia per la realizzazione di un’attività di autolavaggio presso P.ggio del Coniglio perchè il fondo risultava non appartenere ai richiedenti e gravato di seuquestro preventivo adottato con decreto del 26.10.09 dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione.

“Rinascita Isolana” aveva evidenziato l’esistenza del provvedimento giudiziario in Consiglio Comunale – ne siete tutti tespimoni – già nel Dicembre 2009, ribadendolo a chiare lettere nel Marzo 2010.

L’opposizione consiliare aveva infatti esplicitamente affermato che npon è ammissibile che un sindaco non si pronunci sui recenti sequestri di beni immobili realizzati dai Ros nel nostro Paese, a quanto pare relativi a parenti dei vertici dell’UTC (dichiarazione del 18.12.2009), aggiungendo poi i ROS nel quadro dell’operazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel territorio di Isola delle Femmine perchè riconducibili al clan mafioso Madonia-Di Trapani. In particolare pare si tratti – a detta degli organi di stampa – di immobili siti in via Passaggio del Coniglio n 4 le cui risultanze catastali potrebbero condurre a terreni, opifici e appartaemnti intestati a tali D’Arpa Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza; prescindendo dai motivi di rilevanza penale dei fatti, che sarà la Magistratura a valutare, i leganoi di parentela che stringono possibili prestanome di potenti boss mafiosi al capo dell’UTC isolano, aggiungono dolore e sgomento ad un clima già di considerevole tensione e sospetto. E sul punto il sindaco, più volte sollecitato dalla minoranza, si è sempre rifiutato di esprimersi (dichiarazione del 12.03.2010).

Nell occasioni suddette non solo il gruppo “Progetto isola” difendeva a spada tratta il capo dell’UTC, ma lo stesso sindaco metteva in dubbio le nostre affermazioni in ordine alla reale siussistenza della misura preventiva relativa ad immobili intestati a parenti dell’Arch D’Arpa.

Come accettare che il sindaco adduca oggi pretestuose e fragili giustificazioni al suo mancato comunque tardivo impegno nell’accertamento del fatto?

Come tollerare che questi – informato dai media e dalla coraggiosa minoranza consiliare – non abbia verificato la veridicità di un dato talmente grave, che avrebbe dovuto porre in crisi il rapporto fiduciario tra sindaco e dirigente?

L’Amministrazione, per l’ennesima volta, ha mostrato la sua incapacità di fronteggiare l’emergenza legalità che stiamo vivendo a Isola delle Femmine: simili comportamenti omissivi rivelano – inequivocabilmente – il torpore civico che caratterizza la nostra Giunta e non possono che aggravare il sospetto d’aver di fronte un governo locale inadeguato e irresponsabile.

Ancora una volta, poi, le delicate visure de quibus sono state effettuate dal geometra Dionisi: l’assoluta inopportunità dell’ingerenza del consigliere nella vicenda non merita ulteriori commenti e svuota di significato il chiarimento del sindaco.

Per inciso, dal 13 Maggio 2010 al 23 Agosto 2010, 100 giorni, il consigliere-geometra – preso atto di dati di importanza fondamentale importanza per i rapporti tra Istituzioni e burocrazia -, ha celato quanto appreso, omettendo di investire della questione il Consiglio Comunale!

L’argomento era stato oggetto di dibattito consiliare, era pertanto preciso dovere del geometra Dionisi informare l’assise della ASSOLUTA VERITA’ di quanto dichiarato dall’opposizione.

L’attività professionale e l’atteggiamento del sindaco in ordine al mancato controllo dell’operato della Polizia Municipale, investita del controllo del territorio. Il sindaco infatti, ancor prima del Comandante della Polizia Municipale, avrebbe dovuto assicurare il rispetto della legalità e l’applicazione della legge urbanistica sul proprio territorio!

E’ pertanto inammissibile che solo il 22 ottobre 2010 – due mesi dopo il provvedimento in oggetto – sia stato disposto il sopralluogo sugli immobili e sulle attività commerciali in questione, malgrado anche semplici cittadini abbiano a più riprese denunziato  gli abusi, poi sanzionati con ordinanza n 72 del 3 novembre 2010.

I fatti descritti, valutati congiuntamente all’ordinanza di ripristino dei luoghi n 59/2010 – che sarà oggetto di  ulteriore disamina consiliare, attesi i dubbi emersi da una prima lettura del provvedimento – e all’esito dell’accertamento ispettivo in ordine alla pratica edilizia “Sorelle Pomiero s.n.c.”, ci impongono di richiedere al sindaco di assumere provvedimenti drastici nei confronti del responsabile dell’Ufficio Tecnico Urbanistico.

 

 

 

 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

Ufficio Tecnico

I III Settore UTC: I Servizio Urbanistica‐Edilizia Privata

Via C. Colombo n. 1 – 90040 ‐ Isola delle Femmine

Sito ufficiale: http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it

p.e.c: comuneisoladellefemmine@viapec.net ‐ p.iva 00801000829 ‐ Tel 091‐86176201

 

 

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE f.f.

CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA N. 02 DEL 22/02/2011

*********

 

Vista l’istanza prot. n° 2558 del 01.04.1986 a nome del sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 09/06/1931 e residente a Isola delle Femmine nel Passaggio del Coniglio n° 2, codice fiscale DRP VCN 31H09 G273H, tendente ad ottenere il rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ai sensi della L.R. 47/85 del 28.02.1985, per le opere realizzate abusivamente, consistenti nell’ampliamento di un capannone ad uso industriale, di mq. 30,75, identificato al catasto urbano al fg. n. 4 ‐ p.lla n. 241 subalterno n° 1 ctg. D/1;

Accertato che l’istante aveva titolo per richiedere la concessione edilizia in sanatoria giusto

atto di compravendita del 27/09/1966, stipulato presso il Notaio Arturo Giganti, con rep. 59528 e registrato il 17.101966 al n° 13762;

Considerato che il capannone originario è stato realizzato in forza della Licenza Edilizia del

03.05.1968 prat. N° 74/67;

Vista la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa in data 28/03/1986 del Sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 09/06/1931, da cui risulta che l’abuso è stato ultimato entro il mese di Settembre 1974;

Considerato che il sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 09/06/1931 è deceduto in data 10.08.2007 ed in attesa nei termini di legge per la definizione della denuncia di successione i sig.ri

D’arpa Pietro, nato a Palermo l’1/01/1960; D’arpa Mario, nato a Palermo il 24.08.1962; D’arpa Massimiliano, nato a Palermo l’1/05/1971; Collura Vincenza, nata a Palermo l’1/12/1937, autocertificavano ai sensi del DPR n. 445/2000, di essere gli unici eredi del de cuius D’Arpa Vincenzo;

Considerato che, acquisiti i pareri e nulla osta propedeutici previsti per legge, questo UTC in data 09.05.2008 rilasciava erroneamente la concessione edilizia in sanatoria n. 11/2008, intestata ai signori: D’arpa Pietro, nato a Palermo l’1/01/1960; D’arpa Mario, nato a Palermo il 24.08.1962;

D’arpa Massimiliano, nato a Palermo l’1/05/1971; Collura Vincenza, nata a Palermo l’1/12/1937, in funzione dell’autocertificazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000;

Considerato che in seguito di verifica, questo UTC in autotutela con provvedimento protocollo n. 11495 del 23 agosto 2010, annullava la concessione n. 11/2008, in quanto l’atto amministrativo risultava erroneamente intestato a soggetti non proprietari dell’immobile;

Considerato che in data 02.11.2009 l’immobile in oggetto è stato sottoposto a misure di prevenzione su Decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo, trascritto in data 02.11.2009 e successivamente dissequestrato in data 10.11.2010;

Considerato che in merito al provvedimento p.llo n. 11495 del 23 agosto 2010 è stato presentato ricorso al Tribunale Amministravo delle Regione Sicilia;

Vista la documentazione trasmessa dalla ditta in data 06.12.2010, 07.12.2010 e 27.12.2010, costituiti dalla qui elencata documentazione:

‐ atto di dissequestro del 10/11/2010 emesso da parte del Tribunale di Palermo e depositato

presso la cancelleria in data 12/11/2010;

‐ provvedimento di sospensione del T.A.R. – n° 1061/10 Reg. Ord. Sosp. n° 02001/2010 reg.ric, inoltrato in data 06.12.2010, nel quale sospende l’efficacia dei provvedimenti impugnati ai fini del riesame da parte dell’amministrazione competente (…);

‐ verbale di deposito e pubblicazione del testamento olografo – repertorio n. 10350 – raccolta n. 3254 – sottoscritto innanzi al Notaio Gabriele Zammitti, iscritto nel Ruolo del collegio Notarile del Distretto di Palermo, registrato in Palermo il 10.12.2007 – al n. 13331 e trascritto il 13.12.2007 al n. 80091/50444; Denuncia di successione n. 40 – volume n. 375 del 28.04.2008;

Visto il parere del legale di fiducia dell’Amministrazione Comunale trasmesso con nota p.llo n.17226 indata 7/12/2010;

Considerato che questo ufficio, sulla scorta di nuovi fatti documentati e su indicazione del T.A.R. ha proceduto al riesame della pratica edile di cui alla nota p.llo n. 17615 del 16.12.2010;

Considerato che attualmente l’immobile oggetto della presente concessione risulta essere di proprietà del sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 20/10/1992, in forza dei seguenti titoli: a) Verbale di deposito e pubblicazione del testamento olografo – repertorio n. 10350 – raccolta n. 3254 – sottoscritto innanzi al Notaio Gabriele Zammitti, iscritto nel Ruolo del collegio Notarile del Distretto di Palermo, registrato in Palermo il 10.12.2007 – al n. 13331 e trascritto il 13.12.2007 al n. 80091/50444; b) Denuncia di successione n. 40 – volume n. 375 del 28.04.2008;

Vista l’istanza del 27/12/2010 – p.llo n. 17957, presentata dal sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 20.10.1992 e residente in Isola delle Femmine, via Passaggio del Coniglio n. 4 – c.f.: DRP VCN 92R20 G273V, n.q. di erede, con la quale chiede il rilascio della concessione edilizia in sanatoria ai sensi della L. 47/85, per le opere abusive realizzate nell’immobile sito in Isola delle Femmine, via Passaggio del Coniglio n. 6 – censito al catasto al fg. 4 – particella n. 241 –sub. 1 – ctg. D/1;

Vista al documentazione allegata all’istanza del 27/12/2010, costituita:

‐ dal certificato del 20.12.2010 ‐ carichi pendenti (ai sensi dell’art. 60 c.c.p.) in originale rilasciato dalla Procura della Repubblica di Palermo – certificato carichi pendenti, a nome di D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 20.10.1992, da cui “NON RISULTANO CARICHI PENDENTI”;

‐ dal certificato rilasciato dal Ministero della Giustizia n. 93572/2010/R del 20.12.2010 – certificato generale del casellario giudiziale (art. 24 DPR 14/11/2002 – n. 313) a nome di D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 20.10.1992, con cui si attesta che nella Banca dati del Casellario Giudiziale risulta:

NULLA;

‐ dalla nota dell’ispezione ipotecaria dell’Agenzia del Territorio – Ufficio Provinciale – Servizio di Pubblicità Immobiliare, del 21.12.2010;

Vista la documentazione tecnica, allegata alla concessione edilizia n. 11/2008, costituita dalla: a) relazione tecnica e gli elaborati grafici redatti dal Geom. Cangialosi Benedetto, iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Palermo al n° 4065, introitati al protocollo di questo

Comune il 21/02/2007 al n.2365 inseguito alla richiesta di documentazione dell’U.T.C.; b) documentazione fotografica; c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del 07.06.2007 prot. 6380, con la quale il tecnico incaricato dall’istante dichiara di avere presentato con ricevuta n° 1626 del 15.03.2005 l’istanza alla Soprintendenza BB.CC.AA., e di non avere ancora ottenuto alcun riscontro, chiedendo quindi l’applicazione dell’art. 17 della L.R. 4 del 16.04.2003; e) parere favorevole dal punto di vista igienico‐sanitario espresso dal Responsabile d’Igiene Pubblica del D.S.B. di Carini, introitato al protocollo di questo Comune il 28/05/2007 al n. 6020; f) la perizia

giurata redatta dal Geom. Benedetto Cangialosi, iscritto al Collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n° 4055, attestante lo stato e la consistenza delle opere abusive;

Vista la documentazione catastale da cui si evince che l’unità di che trattasi risulta censita al N.C.E.U. di Isola delle Femmine al foglio di mappa 4 particella 241 sub 1;

Visto il certificato di idoneità Sismica redatto dall’Arch. Claudio Guarino, iscritto al relativo Ordine della provincia di Palermo al n° 1747, introitato al protocollo di questo Comune in data 21/02/2007 al n. 2365;

Considerato che l’istante nulla deve per pagamenti Oneri Concessori, essendo l’abuso realizzato in data antecedente al 01.09.1977 ed in quanto trattasi di immobile per uso industriale, mentre per quanto riguarda le somme dovute a titolo di oblazione come risulta dalla ricevute di versamento agli atti dell’U.T.C., le somme sono da ritenersi congrue;

Viste le leggi 47/85 e successive modifiche ed integrazioni e L.R. 37/85 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il comma 1 dell’art.39 della L. 724/94 con le modifiche introdotte dall’art. 2 comma 37 lett. B della L. 662/96 e riscontrato che nulla osta al rilascio della concessione edilizia in sanatoria;

Vistala L.R.04/2003;

Vista la determinazione del Sindaco n° 16 del 03.07.2007, con la quale viene conferito, in caso di assenza o di impedimento del Responsabile del Settore Tecnico, l’incarico di Responsabile

del III settore all’Arch. Sergio Valguarnera;

Premesso quanto sopra,

RILASCIA

fatti salvi i diritti di terzi,

al sig. D’Arpa Vincenzo, nato a Palermo il 20.10.1992 e residente in Isola delle Femmine, via Passaggio del Coniglio n. 4 – c.f.: DRP VCN 92R20 G273V, n.q. di proprietario, la concessione edilizia in sanatoria ex lege 47/85, per le opere realizzate abusivamente consistenti nell’ampliamento di mq. 30,75, da destinare a locale di sgombero, del capannone uso industriale‐artigianale, sito in Isola delle Femmine, via Passaggio del Coniglio n. 6 ‐ identificato al catasto urbano al fg. n. 4 ‐ p.lla n. 241 subalterno n° 1 ctg. D/1, così come riportato negli elaborati grafici che allegati alla presente, ne fanno parte integrante e sostanziale.

A norma dell’art. 36 della L.R. 71/78 la presente Concessione Edilizia in Sanatoria sarà trascritta

pressola Conservatoriadei RR.II. di Palermo, con carico della spesa al concessionario.

Il Responsabile del Servizio Sanatorie

Arch. Giovanni Albert

Il Responsabile del III Settore f.f.

Arch. Sergio Valguarnera

SI CERTIFICA

Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata

all’albo pretorio, ai sensi dell’art.37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal ___________ al

_____________ e che contro la stessa _____ sono stati presentati opposizioni o reclami.

Isola delle Femmine_________________

il Segretario Comunale

Dr. Manlio Scafidi

 

 

 

N. 01061/2010 REG.ORD.SOSP.

N. 02001/2010 REG.RIC.           

 

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale perla Sicilia

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2001 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:

 

Mario D’Arpa e Vincenzo D’Arpa, rappresentati e difesi dagli avv. Patrizia Stallone e Marco Sirna, con domicilio eletto presso lo studio del primo sito in Palermo, via Antonio Veneziano 69;

 

contro

Comune di Isola delle Femmine in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall’avv. Saverio Lo Monaco, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv.Saverio Lo Monaco sito in Palermo, via dei Biscottari, 17;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

QUANTO AL RICORSO INTRODUTTIVO:

– della nota del 23.8.10 prot. n. 0011495 con la quale e’ stata dichiarata nulla ed inefficace la concessione edilizia in sanatoria n. 11 del 9.5.08;

– di ogni altro atto connesso, presupposto e conseguenziale;

E PERLA CONDANNA

dell’ Amministrazione resistente al risarcimento dei danni arrecati ed arrecandi ai ricorrenti;

QUANTO AL RICORSO PER MOTIVI AGGIUNTI:

-dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi n.72 dle 3/11/2010;

-di tutti gli atti presupposti e comunque connessi,

E PERLA CONDANNA

al risarcimento dei danni arrecati ed arrecandi.

 

 

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Isola delle Femmine in Persona del Sindaco P.T.;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente con entrambi i mezzi;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2010 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

 

RITENUTO che rispetto allo stato giuridico dei luoghi come certificati dal Comune nei provvedimenti gravati, parte ricorrente documenta come nelle more è intervenuto il provvedimento di dissequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria ordinaria, versato in atti;

CONSIDERATO quanto dedotto alla presente adunanza camerale dalla difesa dei ricorrenti, per ciò che concerne il ricorso introduttivo, in relazione al ritenuto consolidamento in capo all’originario istante (il fù D’Arpa Vincenzo, classe 1931, deceduto il 10/08/2007) atteso anche l’utilizzo nel 2005 dell’istituto di cui all’art.17 L.R.4/2003 (prot.1626 del 15/3/2005);

Considerato che sul punto la difesa del comune resistente si è limitata a contestare che comunque dalla data di presentazione di detta istanza sarebbero occorsi comunque nuovi temrini per il consolidamento tacito della concessione in sanatoria;

Ritenuto quanto invece differentemente dispone sul punto il co.2 art.17 L.R.4/2003, anche in combinato disposto con il successivo co.6 del medesimo articolo;

Considerato altresì che risulta non contestato dalla medesima difesa dal Comune quanto dedotto dai ricorrenti in ordine all’avvenuto deposito presso l’Ente di copia della dichiarazione di successione;

Considerato altresì la natura del provvedimento impugnato con il ricorso per motivi aggiunti ed attesa la tipologia degli interventi edilizi contestati;

Ritenuto che, alla stregua delle considerazioni che precedono e delle censure dei ricorrenti, sussistono i presupposti per la concessione della invocata misura cautelare e che alle esigente dei ricorrenti è possibile ovviare, quale mezzo più idoneo, intimando all’Amministrazione di procedere al riesame di tutta la res controversa;

Considerato di poter compensare tra le parti le spese di lite della presente fase cautelare, stante altresì l’obbligo ri-esercizio del potere cui è tenuta l’Amministrazione in forza della presente ordinanza;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale perla Sicilia(Sezione Seconda) accoglie, nei sensi di cui in motivazione, la domanda cautelare proposta con il ricorso introduttivo e con il ricorso per motivi aggiunti e per l’effetto:

a) sospende l’efficacia dei provvedimenti impugnati con entrambi i mezzi ai fini del riesame da parte dell’Amministrazione competente, per come in motivazione riportato;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso la prima udienza pubblica del mese di Maggio 2012, ore di rito.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2010 con l’intervento dei magistrati:

 

 

Nicolo’ Monteleone, Presidente

Cosimo Di Paola, Consigliere

Roberto Valenti, Primo Referendario, Estensore

 

 

  

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 26/11/2010

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%202/2010/201002001/Provvedimenti/201001061_05.XML

 

ACCOGLIE

  ORDINANZA CAUTELARE

  26/11/2010

  201001061

 

Fonte: Giornale di Sicilia 10 Dicembre 2010

Quei beni non sono di Madonia
Restituiti a un presunto prestanome

“Loro lo sanno che abbiamo queste core! Non facciamo che questi tre mascalzoncelli che sono, ne fanno cattivo uso! Questa cosa (devono, ndr) curarla, vederla come se fosse una cosa loro”. A parlare e il boss Salvatore Madonia che, da detenuto, nell’ ottobre del 2006, impartisce ordini alla moglie, Maria Angela Di Trapani, circa la gestione di alcuni beni, quelli intestati alla famiglia della Zia Bebi, ovvero Vincenzo D’Arpa, classe 1931, poi deceduto, e dunque passati alla moglie, Vincenza Collura, ai figli Massimiliano e Pietro, al nipote Vincenzo (che all’ epoca aveva solo 16 anni). “Quanta bili” per quei otre fazzoletti di terra” in passaggio del Coniglio, a Isola delle Femmine, con villette, magazzini e un capannone che Madonia nelle intercettazioni rivendica come suoi (“Tutto, dal basso verso l’alto”), proprio net punto a ridosso dell’ autostrada dove avvenne la strage di Capaci. Di diverso avviso gli eredi D’Arpa, indagati per fittizia intestazione di beni, secondo i quali il boss sarebbe il reale proprietario solo di un paio di magazzini e di due pezzetti di terra.

La sezione misure di prevenzione del tribunale (collegio presieduto da Fabio Licata) ha sciolto il dubbio, in favore di Zia Bebi. Saranno cosi restituiti ai presunti prestanome D’Arpa (difesi dall’ avvocato Michele Giovinco) tre villette, due appartamenti, diversi magazzini, un capannone e un terreno perche “almeno allo stato – scrivono i giudici – non risultano raggiunti da alcun elemento concreto di sospetto sulla riconducibilità a membri della famiglia Madonia”.

Eppure, durante i colloqui in carcere, il boss teme, si arrabbia, minaccia, spiega piu volte alla moglie, incaricata di gestire gli affari durante la sua detenzione, come stanno le cose, perche non si faccia prendere in giro dal mascalzoncello. “Dove li hanno presi i soldi loro? Da dove gli sono venute? Nemmeno si potevano comprare – dice Madonia – un collare! (…) Questi (D’Arpa, ndr) proprio non avevano niente…completamente. Io, ho pre-so… ho fatto… ma sono dei mascalzoni (…) Questo e tutto il rispetto? Questo mi merito io?o. Lui che avrebbe pagato. Fior di quattrini. Esattamente 255 milioni di lire, sono tre pezzi…venticinque (milioni, ndr), trenta e duecento! Tutte cose”. E ci sarebbe anche o la casa in montagna, come la chiama Riccardo, il figlio della coppia. Si tratta di una struttura in costruzione che si trova proprio sotto al tristemente famoso casolare con la scritta No mafia, che domina dall’alto l’autostrada Palermo-Trapani. “Non tradirei il segreto di  papà – dice Maria Angela al figlio – quando poi sei grande la prendi tu, perche e nostra, mi dimenticalo, capito? (…) altrimenti ce la levano”.

Ma i tentativi della donna di far ragionare i D’Arpa vanno a vuoto. Anzi la famiglia di Zia Bebi tenta di convincerla che da quelle parti non avrebbe neppure o il passaggio (o che la smettano, devo dirgli pure grazie che mi da il passaggio, impreca Madonia, ogli dici, dovete pregare che Salvo muore in carcere (…) vi giura sulla cosa più santa che avete (..) fra 100 anni, 150 anni… vi stermina a tutti!»). “Negano le evidenze – gli scrive Maria Angela – delle nostre disgrazie ne hanno fatto it loro tornaconto (…). Non si godranno niente – sentenzia – suo marito (Vincenzo D’Arpa, ndr) a morto col cancro, lei (Vincenza Collura, ndr) ha l’Alzheimer, a quei sifilitichi e vermi viscidi dei figli più bastardi di come sono non potevano essere”. I giudici hanno deciso diversamente.

Sandra Figliuolo

EMEROTECA ASSOCIAZIONE MESSINESE ANTIUSURA ONLUS

http://www.siciliaantiusura.it/filedown.asp?s=36116&l=2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tribunale Amministrativo Regionale Sicilia

Sede di Palermo

Dettaglio del Ricorso

Num. Reg. Gen.: 2001/2010

Data Dep.: 15/11/2010

Sezione: 2 

Oggetto del ricorso: DINIEGO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA

Istanza di fissazione:

Istanza di prelievo: NO

Ricorrenti/Resistenti

Tipo RICORRENTE

Nome Cognome / Istituzione  D’ARPA MARIO

Tipo RICORRENTE SECONDARIO

Nome Cognome / Istituzione D’ARPA VINCENZO

Tipo  RESISTENTE

Nome Cognome / Istituzione COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE IN PERSONA DEL SINDACO P.T.  

Avvocati SAVERIO LO MONACO

MARCO SIRNA

PATRIZIA  STALLONE

MARCO SIRNA

PATRIZIA  STALLONE

Atti Depositati

N.Protocollo 2010012298

Deposito 23/11/2010

Tipo Parte RESISTENTE

Parte COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE IN PERSONA DEL SINDACO P.T.

Atto Depositato  MEMORIA DI COSTITUZIONE  

Atti Depositati 6

N.Protocollo 2010012308

Deposito 23/11/2010

Tipo Parte RICORRENTE

Parte  D’ARPA MARIO

Atto Depositato DEPOSITO > DOCUMENT

Atti Depositati 1

N.Protocollo 2010002975

Deposito 15/11/2010

Tipo Parte RICORRENTE

Parte D’ARPA MARIO

Atto Depositato  DOMANDA > FISSAZIONE UDIENZA

Atti Depositati 0

N.Protocollo 2010011902

Deposito 15/11/2010

Tipo Parte RICORRENTE

Parte  D’ARPA MARIO

Atto Depositato  MOTIVI AGGIUNTI > RICHIESTA MISURA CAUTELARE

Atti Depositati 0

N.Protocollo 2010011900

Deposito 15/11/2010

Tipo Parte RICORRENTE

Parte  D’ARPA MARIO

Atto Depositato MOTIVI AGGIUNTI > RICHIESTA MISURA CAUTELARE

Atti Depositati  9

Provvedimenti Collegiali

 

 

Esito ACCOGLIE

Tipologia ORDINANZA CAUTELARE

Data Provvedimento 26/11/2010

Numero 201001061

 

Provvedimenti Monocratici

Nessun decreto

 

Udienze

Data fiss. udienza:   26/11/2010

Tipologia udienza:  CAMERA DI CONSIGLIO

 

Relatore: ROBERTO VALENTI

Tipologia del relatore: PRIMO REFERENDARIO

Secondo componente: NICOLO’ MONTELEONE

Tipologia componente: PRESIDENTE

Terzo componente: COSIMO DI PAOLA

Tipologia componente: CONSIGLIERE

 

http://www.giustizia-amministrativa.it/WEBY2K/DettaglioRicorso.asp?val=201002001

 

 

 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO

SANATORIA EDILIZIA – ABUSIVISMO – CONTROLLO DEL TERRITORIO

 

 

ORDINANZA N°72 del registro delle Ordinanze DEL 3 Novembre 2010

Oggetto: Ordinanza RIPRISTINO stato dei luoghi a carico di:

1.  D’Arpa Vincenzo nato a Palermo il 20/10/92 e  residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4,proprietario;

2.  D’Arpa Mario nato a Palermo il 24/08/82 e  residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4, conduttore;

 

IL RESPONSABILE DEL 1° SERVIZIO

Visto il verbale di sopralluogo protocollo n°14430 del 22/10/10 redatto dalla locale stazione dei Carabinieri congiuntamente alla all’Ufficio Tecnico con il quale è stato accertato che i lavori effettuati nel capannone sito in questo passaggio del Coniglio n° 6 sono stati realizzati in assenza di Autorizzazione Edilizia;

Accertato che il proprietario del capannone sito in questo comune in passaggio del Coniglio n° 6, censito  in catasto al foglio di mappa n° 4 particelle n °241, subalterno n°1 è D’Arpa Vincenzo nato a Palermo il 20/10/92 e  residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4;

Considerato che il capannone in cui è stato realizzato l’abuso è sottoposto a misure di prevenzione su decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo il 26/10/09 n° 39/09 e trascritto il 02/11/09;

Visto la richiesta di Autorizzazione per la realizzazione di un impianto di autolavaggio protocollo n° 5391 del 15/04/10 inoltrata da D’Arpa Pietro nato a Palermo il 01/01/60, D’Arpa Mario nato a Palermo il 24/08/82, D’Arpa Massimiliano nato a Palermo il 01/05/71 e  Collura Vincenza nata a Palermo il 01/12/37, per la quale questo ufficio ha emesso diniego con provvedimento protocollo n° 11495 del 23/10/10 in quanto i soggetti richiedenti non risultano legittimati ad eseguire le di manutenzione straordinaria ed inoltre perchè l’imobile sottoposto a sequestro;  

Accertato che i lavori abusivi sono stati realizzati dal conduttore dell’autolavaggio D’Arpa Maio così come dallo stesso riferito;

Ritenuto che il responsabile dell’abuso è anche proprietario D’Arpa Vincenzo nato a Palermo il 20/10/92 e residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4;

Rilevato che gli abusi consistoni in:

  • in una diversa distribuzione interna del capannone;
  • in un istallazione di un impianto di autolavaggio;
  • chiusura di una finestra su corte interna;
  • istallazione, in adiacenza al capannone, di tre cisterne completamente interrate ad uso depurazione acque impianto di autolavaggio e relativi filtri esterni;

Rilevato che le opere risultano realizzate in:

Rilevato che, alla luce di quanto su esposto si ravvisa la violazione dell vigente legge urbanistica di cui all’articolo n 10 della Legge 47/85;

Visto il vigente strumento urbanistico ed il regolamento edilizio

Visto il disposto di cui all’articolo n° 5 delle Legge Regionale 37/85;
Visto il disposto all’articolo n 10 della Legge 47/85; 

Vista la Legge Regionale del 16/04/03 n° 4;

Vista la legge del 29/06/39 n° 1497e successive modifiche e integrazioni;

Vista la determina sindacale n 26 del 20/07/09 ;

ORDINA A

·        D’Arpa Mario nato a Palermo il 24/08/82 e  residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4, conduttore;

·        D’Arpa Vincenzo nato a Palermo il 20/10/92 e  residente a Isola delle Femmine in passaggio del Coniglio n° 4,proprietario;

 

 

LA RIMESSA INPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI a propria cura e spese di quanto realizzato in assenza di Concessione Edilizia e qui di seguito elencato:

 

 

  • in una diversa distribuzione interna del capannone;
  • in un istallazione di un impianto di autolavaggio;
  • chiusura di una finestra su corte interna;
  • istallazione, in adiacenza al capannone, di tre cisterne completamente interrate ad uso depurazione acque impianto di autolavaggio e relativi filtri esterni;

nel capannone sito in questo passaggio del coniglio n° 6 entro il termine perentorio di giorni NOVANTA dalla notifica del presente provvedimento, con l’avvertenza che, in difetto, si procederà all’applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla Legge 47/85 e Legge Regionale 37/85 e successive modifiche e integrazioni. 

 

DISPONE

Che copia del presente provvedimento venga notificata agli interessati e comunicata alla Procura della Repubblica pressola Preturacircondariale di Palermo, Tribunale di Palermo (sezione Misure di Prevenzione), al dr. Scimeca Alessandro, al Servizio di Igiene Pubblica, all’Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette, all’Ufficio del Genio Civile, alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo, al Segretario Comunale, al Comando Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine, al Comando di Polizia Municipale, al Messo Notificatore del Comune di Isola delle Femmine.

Gli Agenti di Polizia Municipale sono incaricati della vigilanza e dell’esecuzione della presente ordinanza. Il presente provvedimento può essere impugnato, ai sensi della legge 06.12.1971 n°1034, avanti al Trib unale Amministrativo Regionale, entro SESSANTA giorni dalla data di notificazione dello stesso.

Il Responsabile del 3° Servizio

Arch. Giovanni Albert

Il Responsabile del 1° Servizio

Arch Valguarnera Sergio

 

*Isola delle Femmine Fatta ritrovare una testa d’agnello, un segnale? un ricatto? una minaccia? O?

*D’ARPA PASSAGGIO DEL CONIGLIO VINTO il Ricorso al TAR avv. Lo Monaco

*D’Arpa Concess Edilizia in sanatoria n 2/2011 Autolavaggio passaggio del Coniglio

*Interrogazione al Sindaco Autolavaggio CAR WASH D.M.

*”Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” licenza 13/08 illegittima?
*Quei beni non sono di Madonia

*INTERROGAZIONE AL SINDACO SU DINIEGO LICENZA SU BENE SEQUESTRATO

*L’ombra di un assessore sul concorso

*D’Arpa Ordinanza n 59 Abusivismo Edilizio

*Elauto

*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro
*Aiello F.P. Portobello Faraci Sicileas Saracen Impastato D’arpa Lo Monaco Immordino TAR Finanziaria Immobiliare

*P.R.G. 2007

*Promozione della Pesca a Isola delle Femmine

*PROGETTO ONDA BLU

*TERRA SOLE MARE PIOGGIA

*INTERROGAZIONE AL SINDACO SU DINIEGO LICENZA SU BENE SEQUESTRATO

*D’Arpa Ordinanza n 59 Abusivismo Edilizio
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro

*D’Arpa Sandro
*D’Arpa Sandro
*Aiello F.P. Portobello Faraci Sicileas Saracen Impastato D’arpa Lo Monaco Immordino TAR Finanziaria Immobiliare
*Promozione della Pesca a Isola delle Femmine
*PROGETTO ONDA BLU

 

http://www.newz.it/2009/11/10/palermo-operazione-rebus-sequestrati-dal-ros-beni-alla-mafia-per-15-milioni-di-euro/19804/

 

 

Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita

 

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La Kupola della politica a Isola delle Femmine

La Kupola della politica a Isola delle Femmine

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, la campagna elettorale che l’ha vista “vittorioso” ancora una volta da “Sindaco” (non parliamo da “Assessore” carica ricoperta sin da quando aveva i calzoni corti), dicevamo la campagna elettorale dovrebbe esser finita, ahimè come gli esami di Eduardo De Filippo sembra non aver fine, anzi!

Quotidianamente ormai, i Cittadini di Isola delle Femmine devono sopportare il Vostro spettacolo nel fare a gara a chi la dice più lunga, a chi la spara più grossa ed in maniera veramente indecorosa sembra avere la meglio chi urla più forte. La sua Signor “Sindaco” unita a quella del geologo “Cutino” dr. Marcello e ai “Salvatori di Paese” sta’ diventando una vera e propria dissenteria verbale, una MANIA la Vostra che presta poca attenzione se quello che dite, sia o meno rispettoso nei confronti di chiunque osi mettere in discussione i VOSTRI AFFARI. Il Vostro sport preferito (a parte lo jogging mattutino praticato tra l’immondizia del paese dei suoi “Assessori”) trova la sua massima espressione nella demonizzazione di chi la pensa diversamente da Voi. Così facendo,

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, mi vado sempre più convincendo che Lei crede di parlare a Cittadini elettori smemorati che hanno dimenticato le Sue: PROMESSE dimostratesi Fasulle, i Suoi IMPEGNI dimostratosi INGANNEVOLI, i Suoi PROGETTI “ISOLA” dimostratosi progetti per Voi per i Vostri Parenti e per le vostre FAMIGGHIE.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, Lei con la Sua Company avete giocato in modo veramente sporco sui BISOGNI dei Cittadini li avete imbrogliati, avete raschiato il fondo del barile delle Casse Comunali, avete affossato l’intera economia locale aggravando così la crisi in cui versa la nostra Comunità di Isola.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine (seppur momentaneamente silenziosi) sono stanchi di vivere in un paese dominato da un sistema cupola affarisitico che, una volta conquistato il potere, vive solo di rendita e lascia il paese sempre nelle stesse condizioni. Un sistema cupola all’interno del quale tutto si muove per amicizie, compiacimenti, favoritismi, clientelismo e nepotismo. Un sistema promosso favorito e sostenuto da gruppi di famigghia.

Signor “Sindaco Portobello ai Cittadini di Isola è ormai chiaro anzi “trasparente” come dice il suo consigliere signor Peloso, della netta sensazione (non solo) che state dando: il Vostro primo vero obiettivo è che in questo paese nulla deve cambiare e chi prova a contrastarVi : chi prova a farlo viene denunciato, querelato, viene emarginato, messo alla gogna, denigrato, perseguitato (quando va bene).

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine sentono una gran voglia di cambiare ( ricorda le scorse elezioni? Sino a febbraio nessuno avrebbe scommesso un quarto di lira su una Sua vittoria) e per questo non riescono più a sopportare Lei e la Sua company. Mi creda Signor “Sindaco” tra questi Cittadini vi sono anche quelli che hanno votato Lei e le sue false promesse.

I Cittadini onesti ed operosi di Isola delle Femmine di fronte a questo squallore in cui versa la l’amministrazione da Lei rappresentata: Pretendono moralità, trasparenza negli atti amministrativi. Pretendono capacità e senso della responsabilità per il ruolo ricoperto.

Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello i cittadini di Isola delle Femmine pretendono che Lei e la Sua company, con atti concreti respingiate le accuse che hanno visto gruppi ben individuati di rappresentati dei POTERI FORTI (un modo diverso di dire MAFIA) AVERVI FAVORITO nella vittoria elettorale delle amministrative scorse.

Attendo da Lei Signor “Sindaco” un segnale concreto volto ad impedire a gruppi di potere economico ( a noi noti) di incidere pesantemente sulle scelte politiche-amministrative. Per salvaguardare il nostro territorio dalle aggressioni urbanistiche, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: Lei si renda garante nell’ operare una seria ed efficace azione di controllo e monitoraggio sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sulla legittimità degli atti prodotti. La pianificazione del territorio deve essere davvero utile ai Cittadini tutti di Isola delle Femmine e non solo ai SOLITI IGNOTI(o lobby elettorali o affaristi o mafiosi decida Lei).

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Lei concorderà certamente con me nel credere essere: diritto-dovere per chiunque qualora sussistano motivi tali da offendere chiaramente (a causa della condotta di chi è stato eletto sindaco o consigliere) l’onore, l’intelligenza e la dignità dei cittadini e delle cittadine, causando loro, direttamente o indirettamente, grave “vuoto” morale, etico, culturale, sociale ed economico: battersi per spazzare via il sistema cupola affaristico che amministra solo se stesso e mette in liquidazione il futuro di un’intera popolazione.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione con atti e progetti concreti che tendano a migliorare la qualità della vita dei Cittadini di Isola delle Femmine e nel contempo capaci di offrire una possibilità di crescita economica e sociale della nostra Comunità.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, respinga le accuse di mafiosità della Sua amministrazione, smentendo ciò che Lei da solo e senza che nessuno Le abbia chiesto nulla, ha affermato in un consenso del Consiglio Comunale : “…Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa….”. Si renderà conto da solo Signor “Sindaco” Lei ha affermato: che le elezioni amministrative scorse sono state falsate e quindi Noi cittadini TUTTI ne abbiamo avuto un danno. Per seguirLa nel Suo discorso dovremmo dire che la Sua elezione è stata “manipolata”? oppure potremmo dire “guidata”? Se si, da chi? A Lei la risposta. Però non faccia come sempre orecchie da mercante che non risponde. Guardi che attendo, anzi con i Cittadini di Isola (non stupidi) attendiamo una Sua risposta.

Rendiamo il paese più ospitale, più colorato, più pulito e libero dall’immondizia che ormai ricopre tutti i marciapiedi di Isola, attraverso la promozione e l’incentivazione della Raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso creando una filiera dell’intero ciclo di vita dei rifiuti. (cooperative, consorzi e tutti gli strumenti che la nuova riforma gestione dei rifiuti prevede). Avere l’intelligenza di vedere nei rifiuti un’occasione di sviluppo economico e di difesa della salute dei cittadini.

Liberiamo l’intero litorale di Isola delle Femmine dai tanti “suk” che annualmente si creano sulle nostre spiagge rendendo poco gradevole e per niente vivibile questo nostro lungo, meraviglioso ed “invidiabile” litorale marino.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello, i Cittadini di Isola delle Femmine Le chiedono un atto di CORAGGIO: tornare al buon governo della cosa pubblica, alla difesa degli interessi dell’intera comunità di Isola, ad offrire una visione al paese per fare uscire Isola delle Femmine dalla notte profonda in cui i saputelli, parolai, ambientalisti a convenienza, salvatori di paese, perfetti sconosciuti dell’ultima ora …. l’hanno impantanata per uso e consumo personale.

Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello Se proprio non Le riesce a sganciarsi da questi lacci e lacciuoli in cui l’hanno costretta, non le resta che un’unica possibilità spegnere la luce e rassegnare le Sue dimissioni naturalmente porti con sé anche la Sua company e alla “cupola degli affari” ci pensa la coscienza civile e democratica dell’intera cittadinanza di Isola delle Femmine.

Pino Ciampolillo

Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2

2. Gli amministratori di cui all’articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L’affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell’altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d’uno dei due coniugi, egli è affine dell’altro coniuge.
L’affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all’art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine ………….
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?

Immobile sito in Isola delle Femmine Via Passaggio del Coniglio s.n.c. catasto al foglio part 632 (fonte)

I politici cambiano spesso, ma i dirigenti degli uffici tecnici restano e Cosa Nostra li utilizza per suoi interessi. Rimuovere SINDACI e CONSIGLIERI comunali in odore di mafia. Bisogna intervenire anche sugli apparati burocratici compromessi , commissariandoli e se necessario licenziare i responsabili. Accertate infiltrazioni mafiose nelle pubbliche amministrazioni oltre a tagliare sindaci e consigli comunali, intervenire anche sui burocrati dirigenti, avviando procedimenti che portino al licenziamento immediato, senza attendere la condanna.Queste le proposte avanzate dalla Commissione antimafia. SANATORIE LOTTIZZAZIONI VARIANTI PIANI VOLUMETRICI IL COMUNE IN MANO AI BOSS. Ancora una volta si scopre che, come nella maggior parte dei casi, i dipendenti tratti in arresto operavano nel settore dei lavori pubblici e dell’urbanistica.

I R.O.S. a Isola delle Femmine

Legge 109/96 Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati.
Art. 2-decies. – 1. La destinazione dei beni immobili e dei beni aziendali confiscati e’ effettuata con provvedimento del direttore centrale del demanio del Ministero delle finanze, su proposta non vincolante del dirigente del competente ufficio del territorio,sulla base della stima del valore dei beni effettuata dal medesimo ufficio, acquisiti i pareri del prefetto e del sindaco del comune interessato e sentito l’amministratore di cui all’articolo2-sexies Fonte legislativa
 
 
Promemoria per il “Sindaco” Prof Portobello il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino il V.P. C.C. geom Dionisi:
*Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
*P.r.g. Isola delle Femmine
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
*ELAUTO variante in corso d’opera
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Solemar Consorzio Turistico Siciliano
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu’ insistenza che …
*Isola delle Femmine l’isola felice del Sindaco Portobello
*prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo …
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
*Mafia e Dintorni
*Circolare scioglimenti Consigli Comunali LEGGE 15 luglio 2009, n. 94

*Disposizioni Pubblica Sicurezza

E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA

 

Per saperne di più:
 
Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
 
Noi abbiamo provato a descriverla così:
 
Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita a 10.05 3 commenti

Regione Sicilia 1750 Cantieri Lavoro

Regione Sicilia 1750 Cantieri Lavoro

Regione Sicilia 1750 cantieri nei 390 Comuni della Sicilia
CataniaRegione programma 1750 cantieri nei 390 comuni della Sicilia. I comuni, in proporzione al numero di abitanti potranno avviare da un minimo di 2 fino ad oltre 12 cantieri di lavoro, ciascuno composto da 20 persone. Ampia è stata l’adesione dei Sindaci della Sicilia orientale al seminario informativo sui cantieri di lavoro organizzato dall’assessorato al Lavoro della Regione siciliana. La sala del teatro “Sangiorgi” di Catania è stata gremita a conferma dell’attesa e dell’attenzione per l’avvio di questa misura di sostegno allo sviluppo ed all’occupazione. L’incontro è stato organizzato per illustrare le iniziative intraprese e da intraprendere per la predisposizione dei progetti. I sindaci dei comuni in provincia di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna hanno partecipato al seminario. “E’ un piano che avvierà 1750 cantieri nei 390 comuni della Sicilia – ha affermato l’assessore al Lavoro, Nicola Leanza

(clicca ed ascolta l’intervista) – coinvolgendo circa 36 mila persone, per uno stanziamento complessivo di 220 milioni€. Si tratta di un’iniziativa economica importante che può rappresentare una boccata d’ossigeno per numerose famiglie”. Il direttore del dipartimento Lavoro, Alessandra Russo, nel corso della mattina affiancato dai funzionari del medesimo dipartimento, Silvia Martinico e Fabio Marino,

ha fornito chiarimenti e dato risposte a quesiti e dubbi sollevati dai Sindaci in sala. “Abbiamo voluto coinvolgere le amministrazioni comunali di tutta la Sicilia – ha aggiunto Nicola Leanza (clicca ed ascolta l’intervista) – fornendo loro l’assistenza necessaria affinché possano presentare progetti di qualita'”. I cantieri di lavoro potranno riguardare opere di miglioramento urbano ed in particolare l’esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità appartenenti al demanio o al patrimonio dei comuni. Concluso l’incontro con i Sindaci Leanza ha tenuto un vertice con i dirigenti degli Uffici ed ispettorati del lavoro e con i responsabili dei Centri per l’impiego delle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna affrontando le questioni inerenti l’istruttoria delle pratiche, la selezione del personale ed i controlli da effettuare nei cantieri di lavoro. Analoga iniziativa, martedì 2 marzo, Leanza ed alcuni dirigenti del dipartimento Lavoro a Palermo, nei locali del teatro Massimo in piazza Verdi, alle 10, l’incontro con i Sindaci delle province di Palermo, Caltanissetta, Trapani ed Agrigento. A seguire la riunione con i vertici degli Uffici ed Ispettorati del lavoro e con i responsabili dei Centri per l’impiego delle medesime province. La scadenza del bando di finanziamento dei cantieri di lavoro è stata prorogata al 10 marzo.

 

CANTIERI LAVORO REGIONE SICILIA

*Regione Sicilia 1750 Cantieri Lavoro
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Cantieri di Lavoro Regione Sicilia
*Direttori Cantieri lavoro
*Graduatoria Operai Comuni Criteri e Procedure

APPROVATI CANTIERI DI LAVORO Isola delle Femmine
Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo
Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi
P.r.g. Isola delle Femmine
Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
ELAUTO variante in corso d’opera
Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
Solemar Consorzio Turistico Siciliano
LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI
Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu’ insistenza che …
Isola delle Femmine l’isola felice del Sindaco Portobello
prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo …
Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.
Mafia e Dintorni
Tutela e miglioramento qualità ambiente servizio idrico integrato 2007 2013
LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (09G0096) (Suppl. Ordinario n. 128)
5 aprile 2010 Manifestazione a Isola delle Femmine
Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita a 06.54

ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e……..

 

L’Ufficio Segreteria, su apposita disposizione del Sindaco, ha elaborato e propone l’adozione della seguente deliberazione:

“Conferimento incarico all’Avv. Orazio Lo Bello per Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. proposto dal sig. Pietro

Bruno”

LA GIUNTA MUNICIPALE

Visto il ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, pervenuto a mezzo servizio notifica al protocollo generale di questo Comune in data 17 febbraio 2010 al n°2495, presentato dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto;

Che a seguito di detto ricorso il Presidente del Tribunale Civile e Penale di Palermo ha nominata un consulente tecnico che dovrà valutare l’entità dei danni subiti dal ricorrente;

Ritenuto opportuno nominare un legale che possa difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c;

Considerato che la relativa procura può essere conferita all’Avv. _______________ con studio legale in _____________ Via _______________________;

Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48;

Visto il vigente O.A.EE.LL.;

DELIBERA

1. Conferire, per i motivi espressi in narrativa, apposito incarico all’Avv. ______________ con studio in _______, in Via ___________________, per difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c., meglio descritto in premessa, richiesto dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto;

2. Autorizzare il Responsabile del Settore Amministrativo a procedere alla stipula del disciplinare;

3. Incaricare l’ufficio segreteria di assumere apposito impegno di spesa con successiva determinazione.

LA GIUNTA MUNICIPALE

Vista la superiore proposta di deliberazione corredata dai pareri prescritti;

Considerato che l’incarico di che trattasi può essere conferito all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima, n°5 C. F. LBL RZO 64S04 G273Y;

Con votazione unanime espressa in forma segreta;

DELIBERA

1. Conferire regolare incarico alle condizioni di cui all’allegato disciplinare all’avvocato Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima n°5, perché lo stesso possa intraprendere ogni azione utile nell’interesse di questo Comune.

2. Approvare, pertanto, la predetta proposta di deliberazione regolarmente integrata del nominativo del citato legale come sopra votato.

3. Quindi, ritenuta l’urgenza della costituzione in giudizio, con voti unanimi, palesemente espressi

per alzata di mano, dichiara il presenta atto IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO.

 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

OGGETTO: DISCIPLINARE DI INCARICO LEGALE ALL’AVV. ORAZIO LO BELLO , CON STUDIO IN CAPACI, VIA ZIMA N°5, PER LA COSTITUZIONE NEL RICORSO PER ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO EX ART. 696 BIS C.P.C., INNANZI AL SIGNOR PRESIDENTE DEL TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO, PROPOSTO DAL SIG. PIETRO BRUNO”

DISCIPLINARE DI INCARICO

L’anno duemiladieci il giorno ___________ del mese di _____________ presso la sede della Casa Comunale in Isola delle Femmine, il Responsabile del Settore Amministrativo Sig.ra Nunzia Pirrone in esecuzione della delibera di Giunta Comunale n°21 del 18 febbraio 2010, conferisce incarico legale all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci, Via Zima n°5 – Codice Fiscale LBL RZO 64S04 G273Y, per la Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c., innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, proposto dal Sig. Pietro Bruno.

L’incarico viene accettato dal legale nominato alle seguenti condizioni:

1. Il professionista incaricato ha la più ampia facoltà di motivazione degli atti redatti nell’interesse del Comune di Isola delle Femmine;

2. Le parti concordano l’applicazione dell’onorario della tariffa professionale nei suoi valori medi;

3. In caso di soccombenza, l’onorario di cui al precedente punto sarà dovuto al professionista incaricato nei suoi valori minimi;

4. Il compenso per la prestazione professionale resa per il detto incarico, ai fini della previsione delle spese complessive per gli oneri professionale, viene prevista, sentito anche il professionista interessato, in complessivi € 1.000,00 per l’intero giudizio, oltre IVA e C.P.A. e spese generali. Eventuali maggiori somme, in relazione all’attività svolta, saranno impegnate dal Comune ad integrazione dell’impegno originario;

5. Ove il professionista, nel caso del giudizio, ritenga necessaria la corresponsione di ulteriore somme per l’attività prestata, rispetto all’acconto già corrisposto e prima del saldo, sono tenuti ad avvisare immediatamente, con lettera raccomandata, il Comune di Isola delle Femmine dell’entità delle somme necessarie, al fine di permettere la predisposizione degli atti di cui al procedimento di spesa, indicando le ragioni della richiesta ed il prospetto dei diritti ed onorari ulteriori;

6. La mancata comunicazione dei modi previsti sub 6) comporterà il rifiuto, da parte dell’Ente, di ogni prestazione ulteriore che non sia stata comunicata;

7. L’avvocato nominato dovrà costantemente tenere informata l’Amministrazione sugli sviluppi del procedimento ed in particolare:

a) presentare copia degli atti del giudizio, redatti dai legali nominati o dalla difesa avversaria, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni da quando ne siamo in possesso;

b) comunicare a mezzo fax ( al numero 091.8617204 ) ovvero a mezzo posta elettronica all’indirizzo segreteria@comune.isoladellefemmine.pa.it , l’esito delle udienze ed ogni informazione inerente il procedimento giudiziario, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni dall’evento da comunicare;

8. Il presente incarico potrà essere revocato dall’Amministrazione qualora la stessa riscontrasse incuria, negligenza ovvero mancato rispetto delle norme deontologiche e giuridiche applicabili al presente incarico professionale.

Il presente disciplinare, allegato alla delibera di Giunta Comunale di incarico, viene redatto in duplice copia e sottoscritto dalle parti.

La mancata sottoscrizione da parte del professionista comporterà il rifiuto dell’Amministrazione ad ogni prestazione richiesta.

Isola delle Femmine, li ______________________ 2010

IL CAPO SETTORE AMMINISTRATIVO L’AVVOCATO INCARICATO

 

Atto numero 21

del 18-02-2010

Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA

Allegato: DELIBERA G.M. 021.10.pdf (29 kb)

Delibera 21 18 febbraio 2010-03-15

Al Signor Presidente del Tribunale Civile di PA Ricorso per accertamento tecnico preventivo art 696bis c.p.c.

Del Signor Pietro Bruno elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in PA, nella via Valdemone 44 presso lo studio dell’avvocato Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’avvocato all’avvocato Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto,

Premesso in fatto

Che l’esponente è proprietario, iure ereditario e pro quota di un lotto di terreno sito nel Comune di Isola delle Femmine, zona Piano Levante via Palermo 26, su cui insiste un fabbricato adibito a civile abitazione, confinannte da un lato con uno slargo originariamente facente parte della piazza Piano Levante, di proprietà del Comune di Isola delle Femmine;

Che quest’ultimo con delibera del 24.7.02 n 34 8all. 1), approvava la realizzazione di un’isola ecologica di quartiere nella quale convogliare la raccolta differenziata di rsu “ubicata omissis..(su) uno slargo posto nell’ambito del quartiere gravitante sulla piazza invitava il Comune resistente a rimuovere il deposito di rifiuti dall’area in argomento, ma quest’ultimo si limitava a rispondere (all 4), di aver ceduto a far data dal 14.1.05 la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla Servizi Comunali Integrati RSU S.p.a. di Partinico.

Tanto premesso, l’istante ut supra rappresentato e difeso, prima di intraprendere il giudizio di cognizione ordinaria ai fini del risarcimento dei danni subiti, chede che:

Voglia l’illustrissimo Presidente del Tribunale di Palermo con proprio decreto:

nominare un consulente Tecnico affinchè, previa descrizione dei luoghi, verifichi l’eventuale stato di degrado dell’impianto sopra individuato, la sua idoneità ad incidere negativamente sul valore di mercato dell’immobile di proprietà ricorrente, calcolandone l’eventuale percentuale di deprezzamento misurato l’eventuale superamento dei limiti di tollerabilità delle esalazioni di odori nauseabondi, ed individuando altresì le opere necessarie al ripristino dello stato dei luoghi, tentando, ove possibile prima di presentare la relazione, la conciliazione delle parti;

fissare la data di inizio delle operazioni peritali di accertamenti tecnico preventivo;

indicare il termine per la notifica alle parti del ricorso e dell’emittendo provvedimento;

nelle ipotesi della conciliazione tra le parti attribuire efficacia di titolo esecutivo al processo verbale di conciliazione.

Il sottoscritto difensore, ai sensi dell’art 14 del DPR 30 maggio 2010 n 115, dichiara che il valore della causa è indeterminabile

Allega e produce

Copia delibera 24.7.0’2 n 34;

copia atto d’invito notificato in data 27.10.03;

copia av 2 20.7.06;

copia racc 23-24/03/2006.

Palermo 23 gennaio 2010

APPROVATI CANTIERI DI LAVORO

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09

Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare

Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore

P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine

Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2
2. Gli amministratori di cui all’articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L’affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell’altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d’uno dei due coniugi, egli è affine dell’altro coniuge.
L’affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all’art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine ………….
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

*L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI

Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita a 04.03

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