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SICILIA TERMOVALORIZZATORI IL GOVERNO FIRMA. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Questo è il video presentato, come Grilli dell’Etna,
durante lo spettacolo di Grillo al Teatro Greco di Taormina. Allo spettacolo sono intervenuti Mario Giarrusso e Giacinto Franco, creando un bellissimo momento di condivisione
tra Grillo, noi e il pubblico. Ma un grazie va soprattutto a tutti
quelli che hanno combattuto e continuano a battersi per la nostra terra, e a cui questo breve “documento” è dedicato.

http://larinascitadiisoladellefemmine.blogspot.com/2007/06/grillo-taormina.html#links

Il decreto che vedete in basso è stato firmato da Pecoraro senza che se ne accorgesse, così per lo meno ci è stato fatto sapere, tanto che è nelle sue intenzioni di ritirarlo (la notizia del ritiro sa di bufala alla diossina).
Sembra che grazie a questo decreto (pubblicato nella G.U. n . 104 del 7-5-2007) si possa riuscire a superare il blocco dei cantieri in atto a Campofranco, e quindi il proseguo dei cantieri inceneritoristi!
Oggi a Roma l’intesa che serve a far salire il titolo actelios è stata raggiunta, infatti in questo momento, nonostante che gli indici della borsa di Milano siano negativi il titolo, in controtendenza, guadagna il 3,70% alle 16,16.

Se Cuffaro esulta, Prodi tace, Pecoraro-Scanio pure e la Turco anche… TRANQUILLI ! CI HANNO DATO UNA FREGATURA !!!

Per intanto è evidente che qualcuno pretende di prendere per il… fondelli più d’uno – l’intera Sicilia – perché non si può trattare e considerarlo una contropartita un obbligo previsto dalla Legge: quanto previsto dal comma 3, Art. 45 della Legge Regionale n. 2 del 8 febbraio 2007, che recita: “La percentuale di raccolta differenziata non potrà essere inferiore al 20 % per l’anno 2007, al 30 % per il 2008, al 50 % il 2009 e al 60 % per l’anno 2010, nel rispetto dell’intesa di cui all’articolo 205, comma 6, del D.lgs. n. 152 del 2006.” Basta e avanza!

Per quanto riguarda poi, l’impegno gli interventi di risanamento ambientale e il contrasto alle attività mafiose, non dovrebbero bastare – e avanzare – gli obblighi già assunti e quelli derivanti dai rispettivi ruoli istituzionali?

Un’altra bella pensata, pare essere la riduzione del 50% della emissioni…

A questo punto, carissimi, se non si reagisce con fatti concreti e proporzionati alla minaccia, vuol dire che abbiamo scherzato e che, magari inconsapevolmente, ci siamo presi tutti per il… fondelli!

Piccola avvertenza contadina: “un amico tradito, fa più danno di un nemico dichiarato!”

Comunicato Stampa di Decontaminazione Sicilia sulla soluzione del problema rifiuti in Sicilia a seguito dell’incontro di Prodi, Turco, Pecoraro Scanio e Cuffaro.

Apprendiamo che il Governo Prodi avrebbe raggiunto una intesa con il Presidente Cuffaro al fine di ” …superare l’attuale fase di contenzioso amministrativo riavviando la costruzione dei termovalorizzatori…”. E’ a tutti noto però, che il governo non ha il potere di invalidare le decisioni dei Tribunali amministrativi nè quello di cancellare i ricorsi pendenti, ma è anzi tenuto a rispettare ed eseguire le decisioni dei giudici. Non si comprende quindi come mai possano “ripartire” a seguito di una chiacchierata tra Prodi e Cuffaro, le procedure di costruzione degli inceneritori che sono state sospese dai giudici amministrativi. Nè ci risulta che uno solo dei molti comitati cittadini, o delle associazioni ambientaliste ovvero degli enti locali che ha proposto il ricorso al TAR si sia tirato indietro rinunciando agli atti del giudizio. La verità è che un mero accordo politico, intercorso per di più con soggetti già rinviati a giudizio per fatti gravissimi, non farà diventare legittimi atti che non lo sono mai stati e che per tale ragione andrebbero integralmente annullati in autotutela (come era stato previsto nel programma elettorale della coalizione che sosteneva l’Onorevole Borsellino).E’ per ciò evidente a tutti i siciliani, che la coalizione che si era impegnata a sostenere la candidatura di Rita Borsellino alle elezioni regionali e proprio contro Cuffaro, non è la stessa coalizione che attualmente guida questo Paese. Per quanto riguarda i protocolli di legalità che Prodi vorrebbe sottoscrivere con Cuffaro per evitare l’infiltrazione della criminalità nella gestione dei rifiuti siciliani, crediamo che il governo nazionali arrivi i ritardo e ignori quanto scritto dalla Corte dei Conti in un recentissimo rapporto. Secondo la Corte dei Conti infatti, la mafia si sarebbe già infiltrata nelle procedure di realizzazione degli inceneritori siciliani. Stando così le cose, un protocollo di legalità stipulato con Cuffaro non può che assumere il valore dell’ennesima tragica beffa ai danni di quanti si battono affinchè sia riportata la legalità nella gestione dei rifiuti in Sicilia.
Augusta 13.giugno.2007
Luigi Solarino        

Decontaminazione Sicilia

Mario Giarrusso
Presidente Responsabile legale
Decontaminazione Sicilia

Eccovi le prime notizie raltive all’accordo odierno tra il Governo e la nostra Regione.

Ormai siamo soli. Trovato l’accordo da parte dei nostri amministratori politici, probabilmente non ci rimarranno che le barricate. Ancora una volta sulla testa dei cittadini siciliani si è trovato l’accordo, ci sono tutte le premesse per continuare in questa logica speculativa, che serve solo alle multinazionali del rifiuto, che attraverso l’incenerimento cercheranno di avere lauti guadagni, concedendo qualche prebenda al politico di turno. Si è scelto ancora una volta sulla salute dei cittadini, senza considerare le miegliori alternative oggi esistenti. Dove sono andate a finire le valutazioni anteoperam prescritte dalla commissione Via? Dove sono andate a finire le valutazioni sanitarie preventive sulla popolazione? Perchè continuiamo a propagandare un’ipotesi di raccolta differenziata, quando i nostri inceneritori sono realizzati potendo bruciare la totale produzione dei rifiuti prodotti in Sicilia? Urge incontrarci, do la mia piena disponibilità a tutti coloro che vorranno insieme riprendere la lotta contro la realizzazione di questi inceneritori in Sicilia.

Giuseppe Messina

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2304621.html?ref=hpsbdx

Roma, 12:37
RIFIUTI: INTESA GOVERNO-SICILIA SU 4 TERMOVALORIZZATORI
Smaltimento dei rifiuti e raccolta differenziata in Sicilia. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si e’ svolto questa mattina a Palazzo Chigi, presieduto dal premier Romano Prodi e al quale hanno partecipato i ministri Alfonso Pecoraro Scanio e Livia Turco e il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro. L’intesa raggiunta al termine della riunione, informa un comunicato, prevede, al fine di agevolare il percorso di riqualificazione del territorio e del risanamento ambientale, di superare l’attuale fase di contenzioso amministrativo riavviando il processo di costruzione dei termovalorizzatori di Bellolampo (Palermo), Casteltermini (Agrigento), Paterno’ (Catania) e Augusta (Siracusa). Saranno parallelamente anticipate le procedure di valutazione delle emissioni in atmosfera stabilendo che gli impianti abbattano tali emissioni del 50% rispetto a quanto previsto dal capitolato di gara. Il presidente Prodi, prosegue la nota di Palazzo Chigi, ha inoltre concordato con il presidente Cuffaro che la Regione assuma l’impegno di aumentare il sistema della raccolta differenziata in modo sensibile, in un’ottica di sempre maggiore impegno nelle politiche ambientali e territoriali. E’ stato infine concordato, conclude il comunicato, che al fine di impedire ogni infiltrazione della criminalita’, venga sottoscritto tra il ministero dell’Ambiente, dell’Interno e la Regione Sicilia un ‘Protocollo per la legalita” che sara’ alla base dell’azione operativa di monitoraggio e controllo sul territorio.

Con decreto pubblicato nella G.U. n . 104 del 7-5-2007 il Ministero dell`Ambiente On. Alfonso Pecoraro Scanio ha disposto il passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di tratti dell’ex alveo del fiume Platani nei comuni di Campofranco e Casteltermini .

Si tratta dei terreni interessati alla costruzione dell´inceneritore .

In virtú di questo decreto la societá Platani Energia e Ambiente ,titolare del sistema Agrigento ,ha notificato al Comune di Campofranco in data 29-05-2007 un nuovo ricorso per l´annullamento dell´ordinanza n.153/2007 del C.G.A.

Dunque , dopo la beffa del Cip 6 e del Decreto Interministeriale che porta la firma dei Ministri Bersani ,Turco e Pecoraro Scanio , il Ministro dell´Ambiente lancia l´ ennesima ancora di salvataggio ai sostenitori degli inceneritori.
Governo amico ? Basta con le favole !
A giorni il C.G.A. fisserá l´ udienza ,mentre il T.A.R Palermo Sez 1 ha fissato la discussione del ricorso di primo grado per l ´ udienza pubblica del 3 luglio p.v.

Il coordinatore del comitato di Campofranco

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

COMUNICATO

Passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di tratti dell’ex alveo del fiume Platani nel comune di Campofranco (GU n. 104 del 7-5-2007 )

Con decreto 28 giugno 2006, n. 423, deI Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con l’Agenzia del demanio,
registrato alla Corte dei conti
in data 27 marzo 2007, registro n. 2, foglio n.
373, e’ stato disposto il passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di tratti dell’ex alveo del fiume Platani
nel comune di Campofranco (Caltanissetta),
distinti nel catasto del comune medesimo al
foglio 11 p.lle n. 266, 267 ed indicati nell’estratto
di mappa in scala 1:
4.000 rilasciato il7 aprile 2004 dall’Agenzia del demanio – Filiale di Palermo.
COMUNICATO

Passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di tratti dell’ex alveo del fiume Platani nel comune di Casteltermini (GU n. 104 del 7-5-2007 )

Con decreto 28 giugno 2006, n. 422, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare di concerto con l’Agenzia del demanio,
registrato alla Corte dei Conti in data 27 marzo 2007, reg. n. 2, foglio n. 374, e’ stato disposto il passaggio dal demanio al patrimonio
dello Stato di tratti dell’ex alveo del fiume Platani nel comune di Casteltermini (Agrigento), distinti nel catasto del comuneme desimo al foglio 75
p.lle n. 349, 350, 351, 352, 353, 354, 492, 493 ed indicato nell’estratto di
mappa in scala 1:2.000 rilasciata dall’Agenzia del
Demanio Filiale di Palermo
– Sez. staccata di Agrigento.

Ipocrisia da parte del ministero all’ambiente, che proprio qualche
giorno fa ha pubblicato un rapporto per l’innovazione dei sistemi di
trattamento dei rifiuti in Italia. Bell’innovazione che ci stanno
regalando…

On-line il rapporto conclusivo della Commissione del Ministero
dell’Ambiente e del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella P.
A.
http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=494&id_oggetto=3&sid=34e72558a614810a9203514a380b026d

Pronte le linee guida anti-emergenza per i rifiuti. Parola d’ordine
innovazione. Si va dagli impianti super intelligenti e ultra moderni
di smaltimento, non necessariamente inceneritori, alle esperienze
modello passando per delle vere e proprie politiche come l’inventario
dei potenziali rifiuti solidi urbani, di cui si vieta l’uso su tutto
il territorio nazionale o in singole regioni, alla restituzione
obbligatoria del rifiuto fino alla tassa di smaltimento anticipata per
alcune categorie, come le stoviglie monouso. A presentare il piano i
ministri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
Alfonso Pecoraro Scanio, e per le Riforme e le Innovazioni nella
Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais.
Le linee guida sono contenute nel rapporto conclusivo della
Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento di
rifiuti. ”Per la prima volta – ha detto Pecoraro Scanio – c’e’ un
elenco ufficiale di tipologie di impianti per lo smaltimento finale
dei rifiuti e ci sono i criteri per giudicare le tecnologie”.
”Bisogna spiegare – ha sottolineato Pecoraro – che non ci sono solo
gli inceneritori ma altri trattamenti. Scegliamo quelli che creano
meno problemi di nanopolveri e di Co2”. ”Il sistema di smaltimento
di rifiuti non puo’ guardare solo alla fase finale – ha detto Nicolais
– ma il processo deve essere progettato fin dall’inizio, costi
inclusi.
Questo della Commissione non e’ un rapporto chiuso ma la base su cui far partire il confronto con il resto del Paese”. Le linee guida, hanno spiegato i ministri, verranno messe on-line per arrivare, attraverso un forum comune, a un rapporto condiviso. Nel piano si parla anche di incentivi fiscali per l’uso di materiali facilmente riciclabili, riusabili e compostabili. Si prende in considerazione anche il ritorno della ”spina” per l’ erogazione di alcuni tipi di bevande. La misura rientra nel capitolo riduzione dei rifiuti che contiene anche la reintroduzione di vuoti a rendere in vetro, la
sostituzione degli imballaggi e l’incentivazione al compostaggio domestico.

RIFIUTI: INTESA GOVERNO-SICILIA SU 4 TERMOVALORIZZATORI
Smaltimento dei rifiuti e raccolta differenziata in Sicilia. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si e’ svolto questa mattina a Palazzo Chigi, presieduto dal premier Romano Prodi e al quale hanno partecipato i ministri Alfonso Pecoraro Scanio e Livia Turco e il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro. L’intesa raggiunta al termine della riunione, informa un comunicato, prevede, al fine di agevolare il percorso di riqualificazione del territorio e del risanamento ambientale, di superare l’attuale fase di contenzioso amministrativo riavviando il processo di costruzione dei termovalorizzatori di Bellolampo (Palermo), Casteltermini (Agrigento), Paterno’ (Catania) e Augusta (Siracusa). Saranno parallelamente anticipate le procedure di valutazione delle emissioni in atmosfera stabilendo che gli impianti abbattano tali emissioni del 50% rispetto a quanto previsto dal capitolato di gara. Il presidente Prodi, prosegue la nota di Palazzo Chigi, ha inoltre concordato con il presidente Cuffaro che la Regione assuma l’impegno di aumentare il sistema della raccolta differenziata in modo sensibile, in un’ottica di sempre maggiore impegno nelle politiche ambientali e territoriali. E’ stato infine concordato, conclude il comunicato, che al fine di impedire ogni infiltrazione della criminalita’, venga sottoscritto tra il ministero dell’Ambiente, dell’Interno e la Regione Sicilia un ‘Protocollo per la legalita” che sara’ alla base dell’azione operativa di monitoraggio e controllo sul territorio

Edited by GIULIA GRILLO on giu 12, 2007 at 1:08 PM

http://larinascitadiisoladellefemmine.blogspot.com/2007/06/grillo-taormina.html#links

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3 thoughts on “SICILIA TERMOVALORIZZATORI IL GOVERNO FIRMA. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

  1. non è solo un’indegnità.
    è un’indegnità inutile che mostra il tipico ritardo nostrano nell’importare le novità con anni di ritardo e spacciarle come la soluzione più efficace nonostante nel frattempo il resto del mondo ne abbia dimostrato i danni.

  2. Sull’intesa Governo-Sicilia ci sono state diverse smentite, anche sul blog di Pecoraro. Vi invito a controllare.

  3. Questo della Commissione non e’ un rapporto chiuso ma la base su cui far partire il confronto con il resto del Paese”. Le linee guida, hanno spiegato i ministri, verranno messe on-line per arrivare, attraverso un forum comune, a un rapporto condiviso. Nel piano si parla anche di incentivi fiscali per l’uso di materiali facilmente riciclabili, riusabili e compostabili. Si prende in considerazione anche il ritorno della ‘’spina” per l’ erogazione di alcuni tipi di bevande. La misura rientra nel capitolo riduzione dei rifiuti che contiene anche la reintroduzione di vuoti a rendere in vetro, la

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