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	<title>Comments for isolapulita</title>
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		<title>Comment on SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE by isolapulita</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2008/04/11/sindaco-accusato-di-comportamento-antisindacale/#comment-210</link>
		<dc:creator>isolapulita</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 22:15:55 +0000</pubDate>
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		<description>SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE
 
DA: CGIL F.P. PROT 2/304 4 APRILE 2008 ORE 11,34 FAX 0916111407 
A: COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE PROT 4370 FAX 0918617209

Spett.le Comune di Isola delle Femmine

Oggetto: Trasferimento RSU in difetto di preventivo nulla osta. DIFFIDA

Con la presente la CGIL FP in persona del Segretario Provinciale Sig Michele Palazzotto, è costretta nuovamente a denunciare l’antisindacalità della condotta tenuta da Codesto Comune di isola delle Femmine che, nonostante i buoni propositi recentemente manifestati in sede giudiziale, persevera nell’attuare comportamenti palesemente discriminatori in danno della scrivente OS nonché di alcuni componenti della RSU nominati nelle liste della CGIL ci si riferisce,, in particolare, ai sigg.ri Messina Salvatore e D’Angelo Giuseppe oggetto di atti, a dir poco intimidatori ed offesnsivi della dignità personale e professionale, oltre che lesivi delle prerogative sindacali di cui gli stessi sono titolari.
Da ultimo, la CGIL è venuta a conoscenza che il Direttore Generale dell’Ente, con propria determinazione n 7 del 28.3.2008 ha deciso di trasferire d’ufficio ad altra unità produttiva il sig Messina Salvatore, RSU eletto nelle liste della scrivente OOSS, senza richieder il preventivo nulla osta della scrivente e ciò in palese violazione dell’art 22 coma 1 L n 300/1970 secondo cui “ il trasferimento dall’unità produttiva dei dirigenti delle rappresentanze sindacali di cui al precedente art 19..può essere disposto solo previo nulla osta delle associazioni sindacali di appartenenza”;
Con la presente, pertanto, la scrivente OS DIFFIDA Codesta Amministrazione a revocare senza indugio la determinazione n 7 del 28.3.2008 adottata dal Direttore Genrale, riservandosi ogni azione a tutela delle proprie prerogative gravemente pregiudicate dalla pervicace condotta del Comune di Isola delle Femmine.
Distinti Saluti.
Il Segretario Generale CGIL FP Palermo Michele Palazzotto.







SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE 

Il giudice del lavoro dice si ai sindacati della CGIL CISL UIL funzione Pubblica che avevano presentato un ricorso contro una delibera di giunta e alcune determine sindacali. 
Per effetto della sentenza l’amministrazione Comunale dovrà annullare la delibera di Giunta e tre determine Sindacali.
Revocare gli atti amministrativi con i quali aveva concesso incarichi dirigenziali ad alcuni ex articolisti stabilizzati senza aver consultato i sindacati. Inoltre si accusa il Comune di non aver fornito l’informazione preventiva in materia di contrattazione collettiva decentrata. Il Comune ha modificato l’organizzazione degli uffici aumentando da quattro a cinque le aree di servizio senza consultare i sindacati.
E’ stata avviata la mobilità interna del personale sia a tempo determinato che indeterminato senza preventiva informazione e senza la concertazione obbligatoria prevista per stabilire i criteri generali di mobilità interna. Per effettoi della sentenza emesso dal Giudice del Lavoro dovrano essere annullate la delibera di giunta e le tre determine sindacali.
Procede invece l’altra indagine sull’abuso di ufficio per aver favorito parenti e amici nelle assunzioni al Comune. Sono stati recapitati avvisi di garanzia. La giurisprudenza ha sentenziato essere il NEPOTISMO reato.
Sindaco, vicesindaco, assessore e tre capi area indagati in concorso per abuso d&#039;ufficio. Accade a Borgetto, in provincia di Palermo, dove i carabinieri avevano notificato un&#039;informazione di garanzia e il contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari a Antonino Bonomo, sindaco di Borgetto; Maria Rita Randazzo, suo vice; Samuela Milone, assessore ai Servizi cimiteriali; Saverio Di Trapani, revisore dei conti; Saverio Randazzo, tecnico comunale, capo dell&#039;area tecnico urbanistica, nonche&#039; padre del vicesindaco; Angela Musso, capo area servizio economico finanziario e nipote del sindaco; Irene Paola Mollisi, casalinga e cugina acquisita del primo cittadino; e agli impiegati comunali Vita D&#039;Arrigo, capo dell&#039;area Servizi affari generali e madre dell&#039;assessore Milone; Eleonora Rappa, capo area servizi demografici e moglie del revisore dei conti Di Trapani. 

L&#039;inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Laura Vaccaro, e&#039; iniziata alla fine dello scorso anno. Dalle indagini era emerso che il sindaco Bonomo aveva favorito l&#039;assunzione come dirigente dell&#039;area Economica finanziaria al Comune della cugina Irene Paola Mollisi. Il primo cittadino, infatti, aveva fatto pubblicare all&#039;albo pretorio un avviso pubblico per conferire un incarico di funzionario amministrativo con contratto di lavoro a tempo determinato. I requisiti richiesti ai candidati era proprio quelli in possesso della cugina, unica risultata idonea. 

L&#039;unico ostacolo incontrato da Bonomo e&#039; stata la bocciatura da parte del Consiglio comunale della determinazione sindacale. Gli inquirenti, inoltre, hanno appurato che il sindaco, in contrasto con il regolamento comunale e con le disposizioni del contratto nazionale collettivo di lavoro, aveva nominato quali capi area dei vari settori comunali tre persone non aventi titoli necessari a ricoprire l&#039;incarico. Tra i prescelti ancora una volta un parente del sindaco, la nipote Angela Musso, nominata capo dell&#039;area economico finanziaria; Vita D&#039;Arrigo, assunta come capo dell&#039;area Servizi affari generali; ed Eleonora Rappa, nominata capo area Servizi Demografici.
Comitato Cittadino Isola Pulita

Caricato da isolapulita

http://comitatoisolapulita.blog.kataweb.it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE</p>
<p>DA: CGIL F.P. PROT 2/304 4 APRILE 2008 ORE 11,34 FAX 0916111407<br />
A: COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE PROT 4370 FAX 0918617209</p>
<p>Spett.le Comune di Isola delle Femmine</p>
<p>Oggetto: Trasferimento RSU in difetto di preventivo nulla osta. DIFFIDA</p>
<p>Con la presente la CGIL FP in persona del Segretario Provinciale Sig Michele Palazzotto, è costretta nuovamente a denunciare l’antisindacalità della condotta tenuta da Codesto Comune di isola delle Femmine che, nonostante i buoni propositi recentemente manifestati in sede giudiziale, persevera nell’attuare comportamenti palesemente discriminatori in danno della scrivente OS nonché di alcuni componenti della RSU nominati nelle liste della CGIL ci si riferisce,, in particolare, ai sigg.ri Messina Salvatore e D’Angelo Giuseppe oggetto di atti, a dir poco intimidatori ed offesnsivi della dignità personale e professionale, oltre che lesivi delle prerogative sindacali di cui gli stessi sono titolari.<br />
Da ultimo, la CGIL è venuta a conoscenza che il Direttore Generale dell’Ente, con propria determinazione n 7 del 28.3.2008 ha deciso di trasferire d’ufficio ad altra unità produttiva il sig Messina Salvatore, RSU eletto nelle liste della scrivente OOSS, senza richieder il preventivo nulla osta della scrivente e ciò in palese violazione dell’art 22 coma 1 L n 300/1970 secondo cui “ il trasferimento dall’unità produttiva dei dirigenti delle rappresentanze sindacali di cui al precedente art 19..può essere disposto solo previo nulla osta delle associazioni sindacali di appartenenza”;<br />
Con la presente, pertanto, la scrivente OS DIFFIDA Codesta Amministrazione a revocare senza indugio la determinazione n 7 del 28.3.2008 adottata dal Direttore Genrale, riservandosi ogni azione a tutela delle proprie prerogative gravemente pregiudicate dalla pervicace condotta del Comune di Isola delle Femmine.<br />
Distinti Saluti.<br />
Il Segretario Generale CGIL FP Palermo Michele Palazzotto.</p>
<p>SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE </p>
<p>Il giudice del lavoro dice si ai sindacati della CGIL CISL UIL funzione Pubblica che avevano presentato un ricorso contro una delibera di giunta e alcune determine sindacali.<br />
Per effetto della sentenza l’amministrazione Comunale dovrà annullare la delibera di Giunta e tre determine Sindacali.<br />
Revocare gli atti amministrativi con i quali aveva concesso incarichi dirigenziali ad alcuni ex articolisti stabilizzati senza aver consultato i sindacati. Inoltre si accusa il Comune di non aver fornito l’informazione preventiva in materia di contrattazione collettiva decentrata. Il Comune ha modificato l’organizzazione degli uffici aumentando da quattro a cinque le aree di servizio senza consultare i sindacati.<br />
E’ stata avviata la mobilità interna del personale sia a tempo determinato che indeterminato senza preventiva informazione e senza la concertazione obbligatoria prevista per stabilire i criteri generali di mobilità interna. Per effettoi della sentenza emesso dal Giudice del Lavoro dovrano essere annullate la delibera di giunta e le tre determine sindacali.<br />
Procede invece l’altra indagine sull’abuso di ufficio per aver favorito parenti e amici nelle assunzioni al Comune. Sono stati recapitati avvisi di garanzia. La giurisprudenza ha sentenziato essere il NEPOTISMO reato.<br />
Sindaco, vicesindaco, assessore e tre capi area indagati in concorso per abuso d&#8217;ufficio. Accade a Borgetto, in provincia di Palermo, dove i carabinieri avevano notificato un&#8217;informazione di garanzia e il contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari a Antonino Bonomo, sindaco di Borgetto; Maria Rita Randazzo, suo vice; Samuela Milone, assessore ai Servizi cimiteriali; Saverio Di Trapani, revisore dei conti; Saverio Randazzo, tecnico comunale, capo dell&#8217;area tecnico urbanistica, nonche&#8217; padre del vicesindaco; Angela Musso, capo area servizio economico finanziario e nipote del sindaco; Irene Paola Mollisi, casalinga e cugina acquisita del primo cittadino; e agli impiegati comunali Vita D&#8217;Arrigo, capo dell&#8217;area Servizi affari generali e madre dell&#8217;assessore Milone; Eleonora Rappa, capo area servizi demografici e moglie del revisore dei conti Di Trapani. </p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Laura Vaccaro, e&#8217; iniziata alla fine dello scorso anno. Dalle indagini era emerso che il sindaco Bonomo aveva favorito l&#8217;assunzione come dirigente dell&#8217;area Economica finanziaria al Comune della cugina Irene Paola Mollisi. Il primo cittadino, infatti, aveva fatto pubblicare all&#8217;albo pretorio un avviso pubblico per conferire un incarico di funzionario amministrativo con contratto di lavoro a tempo determinato. I requisiti richiesti ai candidati era proprio quelli in possesso della cugina, unica risultata idonea. </p>
<p>L&#8217;unico ostacolo incontrato da Bonomo e&#8217; stata la bocciatura da parte del Consiglio comunale della determinazione sindacale. Gli inquirenti, inoltre, hanno appurato che il sindaco, in contrasto con il regolamento comunale e con le disposizioni del contratto nazionale collettivo di lavoro, aveva nominato quali capi area dei vari settori comunali tre persone non aventi titoli necessari a ricoprire l&#8217;incarico. Tra i prescelti ancora una volta un parente del sindaco, la nipote Angela Musso, nominata capo dell&#8217;area economico finanziaria; Vita D&#8217;Arrigo, assunta come capo dell&#8217;area Servizi affari generali; ed Eleonora Rappa, nominata capo area Servizi Demografici.<br />
Comitato Cittadino Isola Pulita</p>
<p>Caricato da isolapulita</p>
<p><a href="http://comitatoisolapulita.blog.kataweb.it/" rel="nofollow">http://comitatoisolapulita.blog.kataweb.it/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on L&#8217;URLO DELA MAMMA DI STEFANO MAIORANA VOGLIO RIABBRACCIARE MIO FIGLIO by isolapulita</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2008/04/06/lurlo-dela-mamma-di-stefano-maiorana-voglio-riabbracciare-mio-figlio/#comment-209</link>
		<dc:creator>isolapulita</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 21:54:12 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;URLO DI ROSSELLA ACCARDO MAMMA DI STEFANO VOGLIO RIABBRACCIARE MIO FIGLIO


 

 

 


Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello 
ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno più notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati all’interno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido “voglio riabbracciare mio figlio”.
Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia. 
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. 
L’ATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale. 
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo. 
Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza. 
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino. 
Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi. 
Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta. 
Il Programma Costruttivo in argomento.
18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto; 
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO 
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA 
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO 
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 &quot;PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL&#039;ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE. 
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA 
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE. 
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L&#039;UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI 
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri. 
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.

Caricato da isolapulita

http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;URLO DI ROSSELLA ACCARDO MAMMA DI STEFANO VOGLIO RIABBRACCIARE MIO FIGLIO</p>
<p>Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello<br />
ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno più notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati all’interno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido “voglio riabbracciare mio figlio”.<br />
Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia.<br />
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.<br />
L’ATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.<br />
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo.<br />
Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.<br />
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino.<br />
Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi.<br />
Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.<br />
Il Programma Costruttivo in argomento.<br />
18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;<br />
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;<br />
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino<br />
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO<br />
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23<br />
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26<br />
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA<br />
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO<br />
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 &#8220;PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL&#8217;ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.<br />
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA<br />
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE.<br />
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L&#8217;UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI<br />
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.<br />
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale<br />
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.</p>
<p>Caricato da isolapulita</p>
<p><a href="http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/" rel="nofollow">http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on il piano spiagge di isola delle femmine by isolapulita</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2008/04/06/il-piano-spiagge-di-isola-delle-femmine-2/#comment-208</link>
		<dc:creator>isolapulita</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 17:29:25 +0000</pubDate>
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		<description>IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE 

IL PIANO SPIAGGE 

Sono trascorsi circa tre anni da quando la Regione Sicilia ha approvato una legge che regolamenta l’utilizzo del demanio marino, volto a pianificare l’utilizzo e la gestione della fascia costiera. 

La legge è un’opportunità di sviluppo per le Amministrazioni Comunali 
Il Comune di Isola delle Femmine è stato diffidato, per non aver presentato alcun piano spiagge, da consegnare dopo sei mesi dall’entrata in vigore della legge Regionale. 
La regione ha dato 30 giorni di tempo al fine di mettersi in regola altrimenti scatteranno i Commissariamenti ad acta.
(è ormai prassi del nostro Comune “delegare” al Commissario ad acta qualsiasi provvedimento e/o atto dovuto. Evitamo di fare degli esempi per non venire accusati di essere dei DISFATTISTI)

Invitiamo tutti i Cittadini di Isola delle Femmine a percorrere tutto il lungo mare del Nostro paese (a partire dalla zona ex Liquigas sino al lido Sirenetta) per rendersi conto che sulla nostra costa si trova di TUTTO e di PIU’ 
SI! 
Anche scocche di AMIANTO. 
Naturalmente ne abbiamo fatto un album FOTOGRAFICO che provvederemo ad inviare agli Amministratori Locali compreso il PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE per le dovute considerazioni in termini di RESPONSABILITA’ in rapporto agli atti NON prodotti. 

L’invito si rende urgente e pressante anche a seguito dello &quot;.........&quot; Ultimo Consiglio Comunale ove non sono mancati insulti epiteti accuse minacce intimidazioni rivolti esplicitamente e diretti ai Consiglieri Comunali (anche se parziale vedasi la delibera di CC) uno spettacolo indecoroso che gli 

ONESTI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NON SI MERITANO. 


Ci sembra aver sentito urlare al Presidente del Consiglio nei confronti del Consigliere Rubino che qualora questi, avesse osato denunciarlo lui lo avrebbe fatto SALTARE IN ARIA per mostrargli con chi aveva a che fare…. 
Il tutto condito con minacce di tipo pecuniario nei confronti del gruppo “Insieme” rei di aver tolto soldi ai figli del Presidente del Consiglio. 

Si! 

Avete capito bene Cittadini di Isola delle Femmine il Nostro Presidente del Consiglio finalmente ha dichiarato che prende uno “STIPENDIO” dalle CASSE del Comune di Isola delle Femmine (cioè paghiamo NOI Cittadini) e che nessuno glielo deve toccare. Avevamo sentito parlare di qualcuno che si candidava per essere eletto e con lo “STIPENDIO” doveva pagarsi le rate della macchina, evidentemente aveva figli già economicamente indipendenti.

Inoltre nel corso della stessa seduta del Consiglio Comunale tenutasi lunedì 10 marzo, veniamo a conoscenza dal Presidente del Consiglio che sul PRG così come è stato approvato e votato 

ALCUNI CITTADINI devono ringraziare il Gruppo Consiliare &quot;Insieme Isola delle Femmine&quot;.

Qualora l&#039;accusa dovesse risultare veritiera, c&#039;è da supporre che &quot;qualcuno&quot; è stato favorito da questo PRG?

Il Signor Presidente del Consiglio Dr. Riso Napoleone può dire chi ha ringraziato il Gruppo &quot;Insieme Isola delle Femmine&quot; per come è stato votato ed adottato il PRG.?

Non vorremo ricordare l&#039;ultima sentenza della Corte Suprema &quot;IL NEPOTISMO E&#039; REATO&quot;

I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO SAPERE!


Caricato da isolapulita


http://www.isolapulita.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE </p>
<p>IL PIANO SPIAGGE </p>
<p>Sono trascorsi circa tre anni da quando la Regione Sicilia ha approvato una legge che regolamenta l’utilizzo del demanio marino, volto a pianificare l’utilizzo e la gestione della fascia costiera. </p>
<p>La legge è un’opportunità di sviluppo per le Amministrazioni Comunali<br />
Il Comune di Isola delle Femmine è stato diffidato, per non aver presentato alcun piano spiagge, da consegnare dopo sei mesi dall’entrata in vigore della legge Regionale.<br />
La regione ha dato 30 giorni di tempo al fine di mettersi in regola altrimenti scatteranno i Commissariamenti ad acta.<br />
(è ormai prassi del nostro Comune “delegare” al Commissario ad acta qualsiasi provvedimento e/o atto dovuto. Evitamo di fare degli esempi per non venire accusati di essere dei DISFATTISTI)</p>
<p>Invitiamo tutti i Cittadini di Isola delle Femmine a percorrere tutto il lungo mare del Nostro paese (a partire dalla zona ex Liquigas sino al lido Sirenetta) per rendersi conto che sulla nostra costa si trova di TUTTO e di PIU’<br />
SI!<br />
Anche scocche di AMIANTO.<br />
Naturalmente ne abbiamo fatto un album FOTOGRAFICO che provvederemo ad inviare agli Amministratori Locali compreso il PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE per le dovute considerazioni in termini di RESPONSABILITA’ in rapporto agli atti NON prodotti. </p>
<p>L’invito si rende urgente e pressante anche a seguito dello &#8220;&#8230;&#8230;&#8230;&#8221; Ultimo Consiglio Comunale ove non sono mancati insulti epiteti accuse minacce intimidazioni rivolti esplicitamente e diretti ai Consiglieri Comunali (anche se parziale vedasi la delibera di CC) uno spettacolo indecoroso che gli </p>
<p>ONESTI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NON SI MERITANO. </p>
<p>Ci sembra aver sentito urlare al Presidente del Consiglio nei confronti del Consigliere Rubino che qualora questi, avesse osato denunciarlo lui lo avrebbe fatto SALTARE IN ARIA per mostrargli con chi aveva a che fare….<br />
Il tutto condito con minacce di tipo pecuniario nei confronti del gruppo “Insieme” rei di aver tolto soldi ai figli del Presidente del Consiglio. </p>
<p>Si! </p>
<p>Avete capito bene Cittadini di Isola delle Femmine il Nostro Presidente del Consiglio finalmente ha dichiarato che prende uno “STIPENDIO” dalle CASSE del Comune di Isola delle Femmine (cioè paghiamo NOI Cittadini) e che nessuno glielo deve toccare. Avevamo sentito parlare di qualcuno che si candidava per essere eletto e con lo “STIPENDIO” doveva pagarsi le rate della macchina, evidentemente aveva figli già economicamente indipendenti.</p>
<p>Inoltre nel corso della stessa seduta del Consiglio Comunale tenutasi lunedì 10 marzo, veniamo a conoscenza dal Presidente del Consiglio che sul PRG così come è stato approvato e votato </p>
<p>ALCUNI CITTADINI devono ringraziare il Gruppo Consiliare &#8220;Insieme Isola delle Femmine&#8221;.</p>
<p>Qualora l&#8217;accusa dovesse risultare veritiera, c&#8217;è da supporre che &#8220;qualcuno&#8221; è stato favorito da questo PRG?</p>
<p>Il Signor Presidente del Consiglio Dr. Riso Napoleone può dire chi ha ringraziato il Gruppo &#8220;Insieme Isola delle Femmine&#8221; per come è stato votato ed adottato il PRG.?</p>
<p>Non vorremo ricordare l&#8217;ultima sentenza della Corte Suprema &#8220;IL NEPOTISMO E&#8217; REATO&#8221;</p>
<p>I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO SAPERE!</p>
<p>Caricato da isolapulita</p>
<p><a href="http://www.isolapulita.it" rel="nofollow">http://www.isolapulita.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Comitato Cittadino Isola Pulita by bibomedia</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/about/#comment-207</link>
		<dc:creator>bibomedia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 19:21:29 +0000</pubDate>
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		<description>:)</description>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on LA CASTA DI ISOLA DELLE FEMMINE by Pino Ciampolillo</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2008/01/24/la-casta-di-isola-delle-femmine/#comment-206</link>
		<dc:creator>Pino Ciampolillo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 15:12:01 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori.
L’autore del blog si impegna a cancellare nei limiti delle possibilità i commenti lesivi dell&#039;immagine o dell&#039;onorabilità di persone terze. Tali commenti non sono da attribuirsi all&#039;autore del blog, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.
Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi dell&#039;immagine o dell&#039;onorabilità di persone terze lo si comunichi alla mail: isolapulita@gmail.com
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori.<br />
L’autore del blog si impegna a cancellare nei limiti delle possibilità i commenti lesivi dell&#8217;immagine o dell&#8217;onorabilità di persone terze. Tali commenti non sono da attribuirsi all&#8217;autore del blog, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.<br />
Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi dell&#8217;immagine o dell&#8217;onorabilità di persone terze lo si comunichi alla mail: <a href="mailto:isolapulita@gmail.com">isolapulita@gmail.com</a><br />
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on L&#8217;EDICOLA DI ISOLA PULITA by BstCredtCord</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2007/10/06/ledicola-di-isola-pulita/#comment-200</link>
		<dc:creator>BstCredtCord</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 05:54:25 +0000</pubDate>
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		<description>I’m a Canadian and have SSN in the US. Need credit cards, please, advise, is it a good place - who applied for credit cards at
 
&lt;a href=&quot;http://deliquenciescreditcard.info/vaction-credit-least-limit.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;i need a credit card for vaction with at least 500 limit&lt;/a&gt;
 
mc216d</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I’m a Canadian and have SSN in the US. Need credit cards, please, advise, is it a good place &#8211; who applied for credit cards at</p>
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<p>mc216d</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on SICILIA TERMOVALORIZZATORI IL GOVERNO FIRMA. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA by sanatoria</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2007/06/13/sicilia-termovalorizzatori-il-governo-firma-vergogna-vergogna-vergogna/#comment-197</link>
		<dc:creator>sanatoria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 11:17:33 +0000</pubDate>
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		<description>Questo della Commissione non e’ un rapporto chiuso ma la base su cui far partire il confronto con il resto del Paese”. Le linee guida, hanno spiegato i ministri, verranno messe on-line per arrivare, attraverso un forum comune, a un rapporto condiviso. Nel piano si parla anche di incentivi fiscali per l’uso di materiali facilmente riciclabili, riusabili e compostabili. Si prende in considerazione anche il ritorno della ‘’spina” per l’ erogazione di alcuni tipi di bevande. La misura rientra nel capitolo riduzione dei rifiuti che contiene anche la reintroduzione di vuoti a rendere in vetro, la</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo della Commissione non e’ un rapporto chiuso ma la base su cui far partire il confronto con il resto del Paese”. Le linee guida, hanno spiegato i ministri, verranno messe on-line per arrivare, attraverso un forum comune, a un rapporto condiviso. Nel piano si parla anche di incentivi fiscali per l’uso di materiali facilmente riciclabili, riusabili e compostabili. Si prende in considerazione anche il ritorno della ‘’spina” per l’ erogazione di alcuni tipi di bevande. La misura rientra nel capitolo riduzione dei rifiuti che contiene anche la reintroduzione di vuoti a rendere in vetro, la</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on SICILIA TERMOVALORIZZATORI IL GOVERNO FIRMA. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA by Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2007/06/13/sicilia-termovalorizzatori-il-governo-firma-vergogna-vergogna-vergogna/#comment-195</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 16:46:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://isolapulita.wordpress.com/2007/06/13/sicilia-termovalorizzatori-il-governo-firma-vergogna-vergogna-vergogna/#comment-195</guid>
		<description>Sull&#039;intesa Governo-Sicilia ci sono state diverse smentite, anche sul blog di Pecoraro. Vi invito a controllare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;intesa Governo-Sicilia ci sono state diverse smentite, anche sul blog di Pecoraro. Vi invito a controllare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on SICILIA TERMOVALORIZZATORI IL GOVERNO FIRMA. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA by Lucio</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/2007/06/13/sicilia-termovalorizzatori-il-governo-firma-vergogna-vergogna-vergogna/#comment-5</link>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2007 09:14:33 +0000</pubDate>
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		<description>non è solo un&#039;indegnità.
è un&#039;indegnità inutile che mostra il tipico ritardo nostrano nell&#039;importare le novità con anni di ritardo e spacciarle come la soluzione più efficace nonostante nel frattempo il resto del mondo ne abbia dimostrato i danni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non è solo un&#8217;indegnità.<br />
è un&#8217;indegnità inutile che mostra il tipico ritardo nostrano nell&#8217;importare le novità con anni di ritardo e spacciarle come la soluzione più efficace nonostante nel frattempo il resto del mondo ne abbia dimostrato i danni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Comitato Cittadino Isola Pulita by isolapulita</title>
		<link>http://isolapulita.wordpress.com/about/#comment-4</link>
		<dc:creator>isolapulita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 22:02:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-4</guid>
		<description>a</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a</p>
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	</item>
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